L'attacco al Venezuela, condotto dagli Stati Uniti nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, prende di mira in particolare le strutture militari e i centri di potere nel paese. Gli elicotteri americani scaricano la loro potenza in particolare su Fuerte Tiuna, il fulcro dell'apparato militare a Caracas.
Fuerte Tiuna ospita, tra gli altri, la sede del ministero della Difesa, il Comando Generale dell'Esercito, il Battaglione Bolivar, la residenza del vicepresidente e alcune unità dell'Accademia Militare.
Oltre a Fuerte Tiuna, l'attacco Usa ha colpito La Carlota, principale base aerea di Caracas. Colpito anche El Volcan, infrastruttura determinante per le comunicazioni militari. Danneggiato gravemente il porto di La Guaira. Raid anche sull'aeroporto di Higuerote, base aerea nello stato di Miranda.