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Vitalizi, M5S in piazza a Roma il 15 febbraio

06 febbraio 2020 | 16.21
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Alle 14 in piazza san Silvestro. Crimi: "Vogliono riprendersi privilegio, reagiremo manifestando pacificamente nostro dissenso"

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(Foto Fotogramma) - FOTOGRAMMA

"Il MoVimento 5 Stelle si è battuto come un leone per cancellare i vitalizi. Ora qualcuno vuole riprenderseli. Non possiamo permetterlo. Dobbiamo reagire, manifestando - pacificamente - il nostro dissenso. Per questo vi chiediamo di unirvi a noi e di ritrovarci tutti insieme in piazza a Roma. L'appuntamento è per sabato 15 febbraio, alle ore 14, in piazza San Silvestro". Così Vito Crimi, capo politico del M5S, sul Blog delle Stelle.

"Sono oltre 700", prosegue Crimi, "i ricorsi presentati da ex parlamentari che mirano a reintrodurre questi odiosi privilegi. Adesso tocca alla Commissione Contenziosa del Senato valutarli. Ed è in questa sede che qualcuno sta tentando, con gravi forzature e palesi conflitti d'interesse, di annullare la delibera con la quale eravamo riusciti a trasformare i vitalizi dei parlamentari in trattamenti contributivi, equiparandoli alle pensioni previste per tutti i cittadini". "Davanti a questa ennesima vergogna tante persone hanno espresso indignazione, arrivando a proporre su Facebook una manifestazione al Senato. Noi siamo pronti, ci siamo. E accogliamo con entusiasmo questa iniziativa spontanea e pacifica. Per decenni abbiamo assistito ad un enorme spreco di risorse e di soldi, sottratti agli italiani per pagare ricche prebende ai parlamentari. Bastavano pochi anni di permanenza alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica per maturare il 'diritto' al vitalizio. In qualche caso sono state sufficienti poche settimane, addirittura pochi giorni, per intascarlo", rimarca il senatore e viceministro dell'Interno.

"Adesso, nel 2020, mentre noi abbassiamo le tasse a 16 milioni di lavoratori dipendenti, questi 'onorevoli' della vecchia politica fanno di tutto per tornare al passato, al Medioevo dei vitalizi. È inaccettabile. A far esplodere definitivamente lo scandalo è stata la bozza della sentenza della Commissione chiamata a giudicare i ricorsi sui vitalizi. Una sentenza di fatto già scritta, considerato che 2 quotidiani ne hanno diffuso a grandi linee il contenuto. È gravissimo", insiste Crimi, "che la decisione sia già preconfezionata senza che si sia tenuta alcuna camera di consiglio. Come se non bastasse, ieri il presidente dell'Associazione ex Parlamentari ha dichiarato che è senza precedenti voler mettere in piedi manifestazioni contro una sentenza che ancora non esiste. In verità è il contrario: la sentenza è stata di fatto già scritta".

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