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Civiltà Cattolica: "Il terrorismo non si combatte con le campagne contro migranti e musulmani"

'I musulmani hanno denunciato questi estremismi, di cui sono le prime vittime collaterali'

CRONACA
Civiltà Cattolica: Il terrorismo non si combatte con le campagne contro migranti e musulmani

Padre Antonio Spadaro, direttore di 'Civiltà Cattolica'

No alla propaganda contro migranti e musulmani. In un editoriale dedicato ai fatti di Parigi e al tema del terrorismo di matrice fondamentalista - in edicola sabato prossimo e anticipato sul sito - 'Civiltà Cattolica' condanna "coloro che si servono di questi eventi per promuovere campagne politiche contro l’immigrazione" che "non soltanto manifestano una mancanza di rispetto per il lutto delle famiglie, ma anche sbagliano completamente la loro analisi".

Infatti, "questi attentati non sono legati in alcun modo alla pratica normale dell’Islam: tutti i gruppi musulmani hanno chiaramente e fortemente denunciato questi estremismi, compresi quelli dei Paesi musulmani. Del resto - osserva il periodico dei Gesuiti - essi ne sono le prime vittime collaterali".

Al contrario, come sottolineato più volte anche da Papa Francesco, è vitale "la collaborazione fra tutte le religioni, sia sul campo, sia nel dialogo tra loro e con i poteri pubblici" in modo da "evitare derive della cui pericolosità ci si accorge troppo tardi. Il dialogo interreligioso in questo caso è centrale per poter orientare le nostre società verso lo scambio e non verso lo scontro o il sospetto".

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