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'Saranno famose', a Roma in 250 per diventare top model

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'Saranno famose', a Roma in 250 per diventare top model /Video - Foto

Un momento dei casting di Elite Model Look Italia a Porta di Roma

di Federica Mochi

Non si chiameranno Kate, Gisele e Cindy, ma come le loro colleghe più 'anziane' i numeri per sfondare li hanno tutti. O almeno, alcune di loro. A guardarle così poi, svettare su tacco 12 in jeans e t-shirt dimostrano più dei loro 16 anni, ma quando chiedi cosa debba avere una modella per farsi largo sulle passerelle non hanno dubbi: "carisma e personalità" dicono in coro, e sono proprio le loro risposte spontanee e genuine a tradirne l'età. Sono arrivati più di 250, tra ragazzi e ragazze, al centro commerciale capitolino Porta di Roma ieri, per cercare di coronare il sogno di calcare le passerelle del fashion internazionale. Alla fine ne resteranno solo 12 (7 ragazzi e 5 ragazze), mentre 4 di loro, oggi scartati, avranno la possibilità di ripresentarsi il prossimo anno. (Fotogallery)

Benvenuti all'Elite Model Look, il più famoso e riconosciuto concorso internazionale di talent scouting della fashion industry lanciato nel 1983 da Elite Model, l'agenzia di modelle che in oltre quattro decenni ha sfornato icone leggendarie come Naomi Campbell, Stéphanie Seymour, Gisele Bundchen, Cindy Crawford e Alessandra Ambrosio, tenendo a battesimo anche le upcoming di oggi: Estelle Chen, Amilna Esteva, Vittoria Ceretti e Greta Varlese, tutte new faces che in una manciata di stagioni sono diventate le nuove regine delle catwalk, passando in pochi mesi dall'anonimato alle sfilate che contano.

Il casting è gratuito e aperto a tutti e dopo aver debuttato a Milano lo scorso 23 aprile proseguirà in tutta Italia andando a caccia dei volti del futuro. I requisiti per partecipare? Avere tra i 14 e i 22 anni, l’altezza compresa tra i 172 cm per le ragazze e 183 cm per i ragazzi e il possesso della cittadinanza italiana. A Roma, in attesa di essere sfilare davanti ai model manager di Elite, una ridda di ragazze e ragazzi venuti da tutta Italia sono in fila con un sogno in comune: diventare i top model di domani.

Come Dylan, aspirante modello 21enne di Grottammare, un paese in provincia di Ascoli Piceno. "Sono pronto a inseguire il sogno di diventare modello - dice all'Adnkronos - Vorrei fare come Pietro Boselli (insegnante di matematica, passato in poco tempo dalle formule matematiche alle passerelle di Armani, ndr) che ha combinato gli studi con il mondo del fashion". Ma i genitori cosa dicono? "Mi sostengono - dice Dylan - mia madre ha partecipato a Miss Italia anni fa e ha esperienze come modella. Mi ha raccomandato di tenere i piedi per terra e non prendermi troppo sul serio".

Si studia per diventare modelli? "La postura è importante - prosegue il 21enne - bisogna saper stare dritti e mantenere un'espressione normale, non troppo tesa. Riconosco la bellezza degli altri concorrenti. Poi sta ai giudici valutarne i meriti. Io punto sul mio sorriso e sulla semplicità. Un modello non deve 'tirarsela' ed essere consapevole di fare parte di un mondo che si basa sulla bellezza". Dello stesso parere Andrea, catanese, 16 anni e gambe chilometriche, che si presenta ai casting accompagnata dal papà: "Il segreto per imparare a sfilare? Essere sciolti, e non vergognarsi - ammette - Mi piacerebbe sfilare per Dolce&Gabbana, due stilisti che amo molto e che vengono dalla mia terra. Mi piacciono perché nei loro vestiti riescono a ricreare e celebrare la tradizione folkloristica della Sicilia".

Anche i genitori degli aspiranti modelli sono qui per sostenere i figli, come fa il papà di Andrea: "Noi non la forziamo mai - dice - la sosteniamo volentieri, lei è sempre libera di scegliere. Prende tutto questo come un gioco. Prima di venire qui mi ha confessato 'papà, mi vergogno', ma io le ho consigliato di prenderla come un divertimento". Pronti a farsi le ossa nel fashion anche i due fratelli Gianmarco e Ginevra di Roma, entrambi alti e biondissimi che ammettono di sentirsi un po' "come Lucky Blue Smith e sua sorella Pyper America" o Anna, 17enne romana accompagnata dalla mamma e dalla sorella, dai caratteristici riccioli dorati. "I capelli sono il mio punto di forza - ammette - ma se mi chiedessero di rasarli a zero lo farei senza esitazione, tanto poi ricrescono".

Quello che sorprende di questi ragazzi è non hanno niente a che vedere con l'egocentrico modello "bello bello in modo assurdo" Derek Zoolander, interpretato sul grande schermo da Ben Stiller, anche se prima di affrontare la seconda fase di selezioni non perdono occasione per mettersi le mani tra i capelli, ammiccare al cellulare, o passarsi una seconda mano di mascara nella toilette. Ma cosa serve oggi per diventare top model? "Intanto bisogna essere alti, avere un fisico armonioso, una bellezza naturale ed essere anche estremamente fotogenici" afferma Victoria Da Silva, general manager di Elite Model Look International, che siede in giuria assieme a Rosa Sarli, direttrice di Elite Model Management Milano, Elena Mansueto, capo divisone donna di Elite, Ruggero Quarta, capo divisone uomo di Elite e James Parker, vincitore dell'edizione 2015 del concorso nella categoria uomini.

"Bisogna avere anche una personalità decisa, come nel caso di Vittoria Ceretti e Greta Varlese - sottolinea Da Silva - Questo mestiere si inizia a un'età precoce, si viaggia molto, quindi per farlo bisogna essere davvero motivati e avere una grande passione". Chi è timido quindi non ha chance? "No, al contrario - spiega- Ci sono molte top che sono delle grandi timide ma una volta davanti l'obiettivo si trasformano completamente ed è questo che fa la differenza."

"Il concorso non è un gioco ma una promessa di una carriera internazionale - prosegue Da Silva - ma all'agenzia Elite quelli che riescono a farsi strada sono coloro che hanno l'intelligenza del business, che hanno una vera passione per questo mestiere". Del resto per capire se la persona che ha di fronte diventerà famoso, per Da Silva è tutta una questione di intuizione: "L'intuizione è fondamentale - evidenzia - E' l'emozione che proviamo quando incontriamo un ragazzo e una ragazza. Alcuni incontrandoli per strada non ti dicono niente, ma poi davanti alla telecamera si trasformano e ti fanno esclamare 'E' straordinario'".

Quanto alle polemiche legate all'anoressia nel mondo della moda, Da Silva è perentoria: "Faccio questo mestiere da oltre 20 anni - chiosa - ho visto evolvere le top model nel tempo. I miei modelli di riferimento sono stati Cindy Crawford, Linda Evangelista, Gisele Bundchen e non erano ragazze magre come quelle che selezioniamo oggi. Ma una cosa è certa, io non sono medico e l'anoressia è una questione molto complicata, che accade non solo nel corpo ma soprattutto nella testa di una persona".

"Le aspiranti modelle? Se troppo magre le rimandiamo a casa", parla la talent scout

In oltre quarant'anni Elite continua ad andare a caccia di quella che Da Silva chiama "la perla rara", quella bellezza che non hanno ancora scoperto e che, assicura, "sarà diversa dalle altre". "Prima molte bellezze venivano dall'Europa dell'Est, mentre oggi è un mélange di bellezze, di varietà di tratti somatici, dei mix incredibili - conclude - Le modelle italiane prima non erano così richieste, con Elite Model Look l'anno scorso sono tornate alla ribalta, diventando grandi star del settore. Anche le francesi non erano così conosciute prima, ora sono richiestissime. Penso a Sigrid Agren e Constance Jablonski. Può darsi che il prossimo anno sia la volta delle olandesi. Chi può dirlo?"

Nella Capitale c'è stata un'affluenza record, mai registrata nelle tappe precedenti. Ora i 12 semi-finalisti selezionati qui saranno convocati a luglio al casting nazionale a Milano, dove la valutazione si farà ancora più serrata. I giovani finalisti affronteranno poi il 'model bootcamp' dove una squadra di professionisti li guiderà nelle attività di fitting, studio del look, lezioni di walking e shooting video e fotografici. Poi seguirà l'ultimo step: la finale nazionale di Elite Model Look Italia 2016 che nominerà due vincitori, una ragazza e un ragazzo, che rappresenteranno l'Italia alla finale mondiale del contest, Elite Model Look World Final. Da lì usciranno i nomi dei fortunati che entreranno a far parte del network internazionale di Elite. E chissà che uno di loro non sia passato proprio per Roma.

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