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Addio a Carla Fendi, la signora della moda

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Addio a Carla Fendi, la signora della moda

Carla Fendi (Fotogramma)

E' morta ieri a Roma a 80 anni Carla Fendi, presidente onorario dell'omonima maison e quarta delle cinque sorelle che negli anni hanno contribuito a rendere grande il Made in Italy nel mondo. La storia di Carla è legata a doppio filo a quella della griffe romana: insieme alle sue quattro sorelle, si è sempre dedicata con passione all'azienda di famiglia, contribuendo al successo del brand.

La maison della doppia F, oggi nel portafoglio del colosso del lusso francese Lvmh, si è detta "profondamente colpita" dalla scomparsa di Carla Fendi, unendosi al dolore della famiglia. "Il nostro presidente onorario non ha mai cessato di contribuire attivamente con immutata passione al successo dell'azienda - si legge in una nota - che ha continuato a essere una sua ragione di vita; dai primi riconoscimenti internazionali ottenuti con l'aiuto delle quattro sorelle, fino agli ultimi giorni. È stata per tutti noi una fonte di ispirazione ed un esempio di dedizione, cultura del lavoro e sensibilità per il bello. La sua figura ci accompagnerà per sempre".

Da sempre amante, insieme al marito Candido, di arte e musica, nel 2007, Carla aveva creato la Fondazione Carla Fendi, allo scopo di supportare le arti, l'artigianato e il sociale. Alla fine degli anni '50, dopo aver completato gli studi classici, entra nell'azienda di famiglia assieme alle sorelle Paola, Anna, Franca e Alda. La sua formazione si completa in settori diversi, dall'amministrazione, alla produzione, fino alla vendita e alla progettazione, dove lavora insieme a Karl Lagerfeld, che da oltre 50 anni tiene le redini creative della griffe.

Parallelamente, già dagli anni Sessanta si dedica al settore delle relazioni pubbliche, puntando sul mercato americano. Con la crescita e lo sviluppo dell'azienda, Carla, pur continuando a collaborare a cinque mani con le sorelle, si occupa in modo specifico della comunicazione, dall'ufficio stampa alla pubblicità. Dal 1994, sovraintendendo sempre a questi settori, assume la presidenza del gruppo Fendi, posizione che mantiene anche con l'ingresso, alla fine degli anni Novanta, del nuovo partner Lvmh. Dal 2004 al 2008, Carla si occupa del settore specifico della direzione immagine istituzionale e dal 2008 è presidente onorario di Fendi.

E' del 2007 la decisione di istituire la Fondazione che porta il suo nome, con lo scopo di dare un contributo personale per preservare beni e valori culturali del passato e garantirne la continuità e la crescita nel futuro. La Fondazione è attiva nel campo dell'arte, della letteratura, del cinema, della moda, dell'ambiente e del sociale. E' nell'ambito della Fondazione che dà avvio a una collaborazione con il Festival di Spoleto, partecipando con sempre maggior coinvolgimento a questa manifestazione, fino ad arrivare a diventare nel 2012 main partner, contribuendo al cartellone del Festival con prestigiose iniziative.

Spinta dal marito Candido Speroni e dall'amore che legava entrambi alla città di Spoleto, nel 2012 Carla Fendi dà avvio a un progetto finalizzato al recupero storico artistico del Teatro Caio Melisso, uno dei più importanti monumenti della città, e che dopo una significativa ristrutturazione è stato consegnato alla città, nel 2015.

I funerali di Carla Fendi si celebreranno giovedì mattina alle 11,30 nella Chiesa degli Artisti di Roma. Domani invece, dalle 9,30 alle 19,30 sarà allestita la camera ardente nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.

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