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Farmaceutica: Pfizer lancia offerta finale ma AstraZeneca rifiuta (2)

Il gruppo anglo-svedese, sottovaluta valore azienda

FARMACEUTICA

(Adnkronos Salute) - "Abbiamo cercato più volte di impegnarci in un processo costruttivo con AstraZeneca - aggiunge Read - per esplorare una combinazione delle nostre due società. Alla luce di colloqui precedenti, non crediamo che il Consiglio di AstraZeneca sia attualmente disposto ad approvare un affare a un prezzo ragionevole. Ma rimaniamo pronti a impegnarci in un dialogo, anche se il tempo per un impegno costruttivo si sta esaurendo. Abbiamo assicurato fin dall'inizio che rimarremo aderenti al prezzo che siamo disposti a pagare e non ci discosteremo da tale principio. Crediamo che la nostra proposta rappresenti in pieno il valore di AstraZeneca, e che gli altri problemi che sono stati sollevati da AstraZeneca non rappresentino difficoltà materiali".

Non tarda ad arrivare la risposta di AstraZeneca: "La proposta finale di Pfizer - si legge in una nota - è inferiore al valore di AstraZeneca e porterebbe incertezze e rischi per gli azionisti. Questa proposta sottovaluta la società e le sue interessanti prospettive ed è stata respinta dal Consiglio di AstraZeneca". "Pascal Soriot, Marc Dunoyer e io - ha dichiarato Leif Johansson, presidente di AstraZeneca - abbiamo avuto una lunga discussione con Pfizer durante il fine settimana e ci è stato detto che l'azienda potrebbe prendere in considerazione solo lievi miglioramenti in termini finanziari rispetto alla proposta lanciata venerdì (da 53,5 sterline ad azione, ndr). In risposta, abbiamo evidenziato che il prezzo che il Consiglio di AstraZeneca sarebbe pronto ad accogliere dovrebbe essere superiore del 10% rispetto a tale proposta. Ma la proposta finale lanciata da Pfizer prevede un miglioramento minore ed è stata respinta". Questo perché considerata "inadeguata" e perché potrebbe rappresentare "rischi significativi per gli azionisti, e provocare anche gravi conseguenze per la società, i suoi dipendenti e il settore delle scienze della vita nel Regno Unito, in Svezia e negli Stati Uniti".

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