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Universita': rettori scrivono a Renzi, ecco le emergenze non piu' rinviabili

SANITÀ

Roma, 20 feb. (Adnkronos Salute) - Un piano straordinario per i giovani migliori, ripristinare il diritto allo studio previsto dalla Costituzione, un rapporto più stretto tra atenei e imprese, semplificazione. I rettori delle università italiane scrivono a Matteo Renzi per segnalare al premier incaricato le 4 azioni "non più rinviabili" e che costituiscono "delle vere e proprie emergenze".

"Mentre si accinge ad assumere un importante compito per il Paese - scrive la Crui (Conferenza dei rettori delle università italiane) - vogliamo segnalarle 4 azioni che a nostro avviso non sono più rinviabili e che costituiscono delle vere e proprie emergenze per l'università italiana. Negli ultimi 5 anni abbiamo perso 10.000 ricercatori; sono rimasti fuori dall'università per il continuo blocco del turn over. Serve un piano straordinario per i giovani migliori: diamo loro un'opportunità, altrimenti serviranno altri Paesi. Il diritto allo studio - denuncia ancora la Crui - è insufficiente. Un giovane su 4 non può studiare all'università per censo, anche se ne ha diritto. Non è giusto, occorre ripristinare il diritto allo studio previsto dalla Costituzione. Il Paese non cresce se non si rafforza l'alleanza tra formazione e mondo del lavoro in tutte le aree. Servono politiche che, attraverso azioni di defiscalizzazione, incentivino un rapporto più stretto tra università e imprese".

E ancora, prosegue la missiva, "siamo travolti da un delirio normativo senza logica che impedisce ogni movimento e una nuova progettualità. Occorre semplificare e dare più libertà alle università di competere, ovviamente nel rispetto rigoroso della sostenibilità finanziaria e della ricca e differenziata identità e pluralità scientifica e culturale degli atenei del nostro Paese. Presidente - concludono i rettori - queste sono le prime 4 priorità. Si è perso troppo tempo. Non ne resta più".

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