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Istat, al Sud un italiano su 10 rinuncia alla visita specialistica per motivi economici

SANITÀ
Istat, al Sud un italiano su 10 rinuncia alla visita specialistica per motivi economici

Cresce il numero di italiani che, a causa di problemi economici, rinuncia alle cure. Soprattutto al Sud, dove una persona su 10 ha rinunciato a una visita specialistica nel corso di un anno. Lo conferma il Rapporto annuale 2017 dell'Ista t secondo il quale, per quanto riguarda l'accesso ai servizi sanitari da parte dei cittadini, influisce il non aver recuperato i livelli di reddito conseguiti prima della recessione.

La quota di persone che hanno rinunciato a una visita specialistica negli ultimi 12 mesi, perché troppo costosa, è cresciuta tra il 2008 e il 2015 dal 4 a 6,5% della popolazione. Il fenomeno è più accentuato nel Mezzogiorno, sia come livello di partenza sia come incremento (dal 6,6 a 10,1%).

Tra i gruppi sociali le diseguaglianze nelle condizioni di salute sono notevoli. Nel gruppo della classe dirigente 3 quarti delle persone si dichiarano in buone condizioni di salute, mentre in quello più svantaggiato di anziane sole e giovani disoccupati la quota scende al 60,5%.

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