L’uomo, reo confesso per il femminicidio della moglie e informato del suicidio dei genitori, è detenuto nel carcere di Civitavecchia e sorvegliato a vista
Claudio Carlomagno, reo confesso per il femminicidio della moglie Federica Torzullo, si dice pentito per quanto compiuto. L’uomo, informato del suicidio dei genitori, trovati impiccati sabato scorso nella loro casa ad Anguillara, vicino Roma, oggi ha ricevuto in carcere la vista del suo difensore, l’avvocato Andrea Miroli. “Si trova in una situazione di forte turbamento. È provato, consapevole e chiede notizie del figlio”, spiega il penalista. Carlomagno, accusato di femminicidio e occultamento di cadavere, è detenuto nel carcere di Civitavecchia e tuttora sorvegliato a vista.
La procura di Civitavecchia ha disposto il sequestro della villa di Anguillara dove abitavano i genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso del femminicidio di Federica Torzullo e dove i due sono stati trovati morti sabato scorso. A eseguire il sequestro saranno i carabinieri, che indagano sul caso.
L'allarme ai carabinieri, poi la terribile scoperta sabato scorso: Pasquale Carlomagno e Maria Messenio si erano tolti la vita, impiccandosi. Non ci sarebbero dubbi sul suicidio da parte dei genitori di Claudio Carlomagno, ma la procura di Civitavecchia disporrà l’autopsia sui corpi della coppia: dall’esame autoptico potranno arrivare elementi utili alle indagini.
A dare l'allarme dopo che non riusciva a sentire la coppia è stata la zia di Claudio Carlomagno, sorella di Maria Messenio. I carabinieri del Nucleo investigativo di Ostia si sono precipitati nella villetta in via Tevere 25, alla periferia di Anguillara. In casa, non lontano dai corpi, gli inquirenti hanno trovato una lettera indirizzata al loro altro figlio, Davide, spiegandogli le ragioni del loro gesto.