Il primo magazine d’arte contemporanea al mondo arriva con Urban Vision Group
ARTnews, la più longeva e autorevole pubblicazione internazionale dedicata all'arte contemporanea, fondata nel 1902 a New York, arriva in Italia ed entra a far parte del gruppo editoriale Urban Vision Group. Il progetto nasce dall'incontro tra l'esperienza di Urban Vision Group nella creazione di un network editoriale innovativo - capace di portare storie, visioni e contenuti fuori dai canali tradizionali, direttamente nelle strade e nelle piazze attraverso la propria rete Digital Out of Home - e il patrimonio culturale e la competenza editoriale dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani, che guiderà la redazione di ARTnews Italia, con Massimo Bray in qualità di direttore responsabile.
Da questa collaborazione prende forma un modello di magazine innovativo: ARTnews Italia si propone come una finestra sul presente e uno sguardo globale sulla scena dell’arte contemporanea, con contenuti inediti, interviste, approfondimenti su collezioni e mostre. Il primo numero di ARTnews Italia, arriva in edicola da gennaio come trimestrale e si arricchisce di una presenza online che porta per la prima volta in Europa un progetto editoriale di riferimento come ARTnews.
ARTnews Italia si pone in continuità con ARTnews che vanta alcune tra le firme più prestigiose e più influenti nel mondo dell’arte e della quale pubblicherà contenuti selezionati; i contributi inediti saranno dedicati a interviste, approfondimenti su collezioni, mostre, studiosi e critici della scena artistica italiana ed europea, per indagare il mondo dell’arte contemporanea del nostro Paese in dialogo costante con il resto del mondo. La rivista, infatti, attraverso la collaborazione con voci autorevoli vuole collocarsi nel settore come una testimonianza vivace, critica e sensibile delle pratiche artistiche in Italia, presentandole in tutta la loro complessità e nella loro capacità di interpretare il nostro tempo. ARTnews Italia aspira ad essere un luogo fertile di discussione, dove studiosi e critici potranno scambiarsi punti di vista, domande e riflessioni, immaginare un nuovo sistema culturale ed editoriale che possa essere al passo con il cambiamento dei linguaggi e delle prospettive globali.
In tutte le sue declinazioni - magazine, piattaforme digitali, social, newsletter, collaborazione con Treccani e utilizzo dei Digital Out of Home - il progetto editoriale di ARTnews Italia si inserisce nella strategia complessiva di Urban Vision Group, che mette a disposizione gli schermi urbani per diffondere contenuti di qualità e pensiero critico nello spazio pubblico, facendo della comunicazione un’esperienza culturale condivisa.
"Urban Vision Group vuole diventare il primo polo editoriale ‘urbano’ nella scena internazionale sviluppando un network evoluto che porta contenuti nelle città al di là dei canali tradizionali, attraverso la nostra rete di schermi Digital Out of Home che trasformano lo spazio urbano in una piattaforma condivisa per l'informazione, la creatività e l'esperienza collettiva - afferma Gianluca De Marchi, Ceo di Urban Vision Group - L'arrivo di ARTnews Italia segna un nuovo capitolo che estende la nostra visione al mondo dell'arte e completa una narrazione costruita attorno alle passioni contemporanee e ai contenuti significativi. Come punto di riferimento più autorevole per la narrazione artistica, ARTnews Italia coinvolgerà non solo gli appassionati d'arte, ma anche un pubblico più ampio. Siamo orgogliosi di collaborare con Treccani in questo viaggio, un'istituzione leader nella conoscenza italiana e internazionale".
"Con ARTnews Italia - prosegue Luca Martinotti, Ceo di Urban Entertainment - Urban Vision Entertainment amplia la propria offerta in un settore importante per l'Italia: l’arte. Crediamo fortemente in questa storica testata, che ha saputo reinventarsi nel corso degli anni, e con questo primo numero affrontiamo con coraggio la sfida di entrare in un mondo complesso, portando per la prima volta la pubblicazione in Europa. Grazie a questo nuovo lancio, puntiamo a rendere il mondo di Urban Entertainment sempre più trasversale, attivando collaborazioni virtuose tra redazioni, divisioni marketing e commerciali, per una sinergia che non può che essere positiva".
Secondo Erica Lubow Necarsulmer, editrice di ARTnews,"ARTnews Italia rappresenta un passo importante nella crescita globale di ARTnews e la nostra prima edizione internazionale in Europa. L'Italia è un centro vitale del mondo dell'arte e questo lancio ci permette di collegare la nostra consolidata autorevolezza editoriale con una forte prospettiva locale ed europea. Grazie alla nostra partnership con Urban Vision Group e Treccani, ARTnews Italia offrirà una copertura autorevole e rilevante sia per il pubblico italiano che per quello internazionale".
"La collaborazione che abbiamo avviato con ARTnews - afferma Massimo Bray, direttore responsabile di ARTnews Italia - è in linea con la missione di Treccani, da sempre impegnata nella promozione e nella diffusione del patrimonio culturale e artistico italiano. Le iniziative editoriali e i progetti culturali che abbiamo sviluppato nel corso degli anni, così come lo spazio espositivo dedicato all'arte all'interno della nostra sede, testimoniano l'importanza che attribuiamo a questo settore e alla sua capacità di esprimere e raccontare la nostra identità. Con ARTnews Italia questo impegno trova una nuova e significativa via di espressione, in grado di valorizzare l'arte italiana non solo a livello nazionale ma anche all'estero, e di costituire un osservatorio autorevole ed essenziale sulle dinamiche dell'arte contemporanea, realizzato in collaborazione con l'eccezionale competenza multimediale di Urban Vision Group".
Il primo numero di ARTnews Italia presenta una copertina commissionata a Marcello Maloberti, tra le voci più riconoscibili dell’arte contemporanea italiana. L’immagine, una delle sue celebri “martellate”, è concepita come un gesto diretto e necessario. La frase in copertina — «l’Italia non è una nazione ma un mondo» — sintetizza l’idea di un Paese plurale e stratificato e introduce lo sguardo della rivista sull’arte contemporanea italiana come parte di un panorama globale, in dialogo costante con il contesto internazionale. All’interno, tra gli altri, un contributo di Maximilíano Durón - dalla redazione Usa - sul futuro del collezionismo, le riflessioni di Andrea Viliani - direttore del Museo delle Civiltà - sulla contemporaneità del patrimonio culturale italiano, la conversazione di Andy Battaglia - redattore esecutivo di ARTnews, con Solana Chehtman della Joan Mitchell Foundation e il gallerista Chris Sharp sull’importanza della gestione delle eredità degli artisti e l’approfondimento firmato da Sara Mondini - storica dell’arte e docente - sul nuovo ecosistema artistico saudita. Il percorso prosegue con il prossimo numero cartaceo di marzo, dedicato all’AI e ai Nuovi Media, seguito da uno speciale sulla Biennale di Venezia 2026: un doppio focus che conferma l’attenzione di ARTnews Italia verso le trasformazioni del presente e i grandi appuntamenti dell’arte contemporanea internazionale. (di Paolo Martini)
"Con l'avventura editoriale di ARTnews arriviamo al secondo magazine, dopo Rolling Stones, che si occupa di musica, e lo facciamo con un partner di eccezione, Treccani, e con un direttore straordinario Massimo Bray. La peculiarità del nostro progetto editoriale è che i contenuti saranno fruiti non solo in ambiente digitale, social, con carta stampata ma potranno essere fruiti direttamente nelle nostre città utilizzando gli spazi digitali di Urban Vision che non conterranno solo contenuti commerciali ma per un terzo del palinsesto ci saranno i contenuti editoriali fruibili tranquillamente dai cittadini". A parlare all'Adnkronos è Gianluca De Marchi, Ceo di Urban Vision Group, a margine della presentazione, oggi a Roma, di ARTnews Italia, la versione italiana della più longeva e autorevole pubblicazione internazionale dedicata all'arte contemporanea, fondata nel 1902 a New York, che entra a far parte del gruppo editoriale Urban Vision Group.
"L'arte digitale si sposa moltissimo con quello che è un ambiente digitale urbano, fatto di schermi, di spazi digitali - prosegue De Marchi - è un dialogo continuo, un'opportunità di dialogo straordinaria con gli artisti. Lo abbiamo già fatto nel 2024-2025, quando abbiamo tolto la comunicazione commerciale per due giorni e dato l'opportunità a 20 artisti digitali emergenti di poter sfruttare i nostri schermi per veicolare le loro opere d'arte digitale: è stato un successo, è stato un test e quindi abbiamo deciso di fare un passo avanti sempre con partner di eccezione. Ed eccoci qui", conclude.
"Io sono convinto che, come dicevano i padri costituenti, l'arte come la cultura serve a formare dei buoni cittadini". Per questo "sono molto contento che si sia pensato di fare una versione italiana di ARTnews" - la più longeva e autorevole pubblicazione internazionale dedicata all'arte contemporanea, fondata nel 1902 a New York, "che dia spazio al valore dell'arte italiana, dei giovani artisti italiani, e che abbia la capacità di promuovere un mondo, secondo me di grande valore, come quello dell'arte contemporanea italiana". Così Massimo Bray, ex ministro della Cutlura e direttore generale Treccani, che sarà direttore responsabile di ARTnews Italia, progetto nato dall'incontro tra l'esperienza di Urban Vision Group nella creazione di un network editoriale innovativo e il patrimonio culturale e la competenza editoriale dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani.
"Treccani - commenta Bray, a margine della presentazione di ARTnews, oggi a Roma - parteciperà con la sua abituale attenzione alla qualità editoriale e alla capacità di farne un prodotto di cui si possa apprezzare tutto il modo in cui Treccani interpreta il ruolo nel mondo dell'editoria ma anche una tradizione che nasce cento anni fa di attenzione a tutti i linguaggi compreso quello dell'arte contemporanea. Nel 2021 abbiamo pubblicato una grande Enciclopedia dell'arte contemporanea e quindi in qualche modo è una continuità con il nostro lavoro".
"Da Presidente della Commissione Editoria e Cultura sono qui a sottolineare il rilancio di una testata storica che ha fatto la storia dell'arte con grandi personaggi, grandi inchieste. E devo dire che per una rivista d'arte tornare in edicola, in combinazione con un accordo così prestigioso tra Urban Vision e Treccani è garanzia di qualità. Anche la direzione con Massimo Bray sicuramente è garanzia di qualità. quindi faccio i migliori auguri". Così Federico Mollicone, presidemte della Commissione Cultura della Camera, alla presentazione, oggi a Roma, di ARTnews Italia, versione italiana della più autorevole pubblicazione internazionale dedicata all'arte contemporanea, fondata nel 1902 a New York.
Non solo - ha aggiunto Mollicone, questa rivista sarà "uno strumento in più per celebrare un momento felice dell'arte italiana che con il 5% e con la nuova legge di riforma che sta per passare a giorni al Senato, a mia prima firma, avrà finalmente un rilancio nella semplificazione della circolazione dell'arte in Italia e in Europa", ha concluso.