Morto anche il figlio di Larijani nonché Ali Banti. Droni su ambasciata Usa in Iraq. La Francia esclude di partecipare a "operazioni" per la messa in sicurezza dello Stretto di Hormuz
L'Iran ha confermato oggi martedì 17 marzo che il suo massimo responsabile della sicurezza, Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza nazionale iraniano, è stato ucciso. E' quanto scrive la Cnn.
Ad annunciare il duro colpo a Teheran nella guerra in corso con Usa e Israele era stato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, secondo il quale sarebbe stato uccio anche il capo dei Basij Gholam Reza Soleimani in un raid israeliano condotto la notte scorsa e il figlio di Larijani .
Intanto la nave anfibia d'assalto Uss Tripoli si sta avvicinando allo Stretto di Malacca, a largo di Singapore, mentre si dirige verso il Medio Oriente. Lo riporta la Cnn. Si ritiene che la nave da guerra americana stia trasportando in Medio Oriente truppe dalle 31esima Marine Expeditionary Unit, una forza di risposta rapida di 2200 marine e marrinai, dopo che il Pentagono ha ordinato il suo dispiegamento, secondo tre fonti citate dall'emittente americana.
La Francia dal canto suo nel frattempo esclude di partecipare a "operazioni" per la messa in sicurezza dello Stretto di Hormuz "nel contesto attuale".
Una persona è morta ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, dopo essere stata colpita dai detriti di un missile lanciato dall'Iran e intercettato dalla difesa aerea emiratina. Numerose esplosioni hanno scosso nelle scorse ore Baghdad, dove almeno quattro persone sono state uccise in un raid aereo che ha colpito un edificio utilizzato da una milizia filo-iraniana nel distretto di Jadiriya e droni sono stati lanciati verso l'ambasciata americana nella zona verde della capitale irachena.