Tajani: nessuna decisione Ue oggi su misure commerciali contro Israele per la Cisgiordania. L'Italia è cruciale per formare una maggioranza qualificata in Consiglio
Una decisione sulle possibili misure commerciali Ue contro Israele per gli insediamenti illegali in Cisgiordania "certamente" non verrà presa oggi. Lo dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del Consiglio Ue a Bruxelles. "Abbiamo detto in Parlamento che siamo pronti a esaminare la proposta franco-svedese, ma bisogna esaminarla, bisogna studiarla. Non credo certamente che sarà una decisione che si prenderà oggi", risponde.
A differenza delle sanzioni, che richiedono l'unanimità, le misure commerciali richiedono la maggioranza qualificata: vista la ritrosia della Germania a punire Israele, l'Italia potrebbe essere decisiva per la formazione nel Consiglio di una maggioranza qualificata a favore di restrizioni commerciali nei confronti di Israele. Svezia e Francia chiedono un bando contro i prodotti e i servizi forniti dagli insediamenti illegali in Cisgiordania.
Oggi, invece, è probabile che i ministri trovino un accordo sulle sanzioni individuali contro i coloni violenti della Cisgiordania, finora bloccate dall'Ungheria, che nel weekend ha cambiato governo.