Ice a Milano-Cortina? Piantedosi: "Non opererà mai sul territorio italiano, polemica sul nulla"

Attilio Fontana aveva dichiarato: “L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente J.D. Vance e Marco Rubio". Poi la nota della Regione Lombardia: "Commento in via ipotetica, nessuna conferma della presenza degli agenti"

Agenti Ice - Ipa
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26 gennaio 2026 | 15.04
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"Ice in quanto tale non opererà mai sul territorio italiano". A chiarirlo è il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. "È una polemica sul nulla, perché in questo momento gli americani non hanno comunicato elenchi di presenze che saranno qui in Italia al seguito delle delegazioni. Ma preciso: qualsiasi sarà la comunicazione, Ice in quanto tale non opererà mai sul territorio italiano”, ha detto a margine della presentazione del libro ‘Dalla parte delle divise’ (Piemme) scritto con Annalisa Chirico, che è si è svolta presso la libreria Mondadori in Galleria Alberto Sordi a Roma. "L'ordine e la sicurezza pubblica sul territorio italiano - ha precisato - li garantisce lo Stato Italiano”.

“Semmai dovesse essere, ma parliamo veramente di una ipotesi, che singole unità di personale, che sono organicamente appartenenti a qualsiasi delle articolazioni degli organismi di sicurezza americana, dovessero arrivare in Italia, espleteranno misure di protezione ravvicinata che non hanno nulla a che vedere con le cose che stanno generando la discussione. Ma nessuno finora ha comunicato niente e non è dato di presumere che questo accada, quindi - ha proseguito Piantedosi - stiamo parlando del nulla. Comunque qualsiasi cosa dovesse succedere l'Ice in quanto tale non opererà sul territorio italiano”.

Le parole di Fontana e la nota della Regione Lombardia

Il presidente Attilio Fontana aveva dichiarato, a margine della ‘Giornata del Record’, a Palazzo Lombardia: “L’Ice sarà qui soltanto per controllare il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, quindi sarà soltanto in misura difensiva semmai dovesse esserci qualche tentativo di… anche se io sono convinto che non succederà niente”. “La loro presenza - aveva spiegato Fontana - è limitata a fare la guardia del corpo al vicepresidente Vance e a Rubio, quindi che ci siano loro, o altri, il lavoro che devono fare è sempre lo stesso, stare attenti che nessuno gli dia una spintona o che gli succeda qualcosa. Credo che i rapporti fra le nazioni siano consolidati, i rapporti fra le forze dell'ordine siano consolidati e quindi avremo una garanzia in più”.

Poi la Regione Lombardia, in una nota di oggi, aveva spiegato che non c'è alcuna conferma sulla presenza di agenti dell'Ice alle Olimpiadi di Milano-Cortina. La Regione Lombardia ha precisato che "il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, rispondendo a una domanda dei giornalisti, che sottointendeva la presenza di Ice a Milano, non ha inteso confermare la presenza di tali agenti, in quanto non in possesso di informazioni al riguardo". "Il presidente Fontana - continua la nota - ha esclusivamente commentato, in via ipotetica, rispondendo a un’affermazione dei giornalisti che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe limitato alla tutela delle personalità statunitensi eventualmente presenti, come il vicepresidente J.D. Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, con l’unico obiettivo di garantirne l’incolumità personale. Ogni altra interpretazione che attribuisca al presidente Fontana una conferma della presenza di agenti Ice non corrisponde a quanto dichiarato".

Magi: "Meloni dica a Usa che Ice non è benvenuta in Italia nemmeno per fare da scorta alla delegazione Usa"

“L’Ice è lo strumento con cui Trump sta sostituendo la legalità con l’abuso di potere, la sicurezza degli americani con la licenza di uccidere da parte di agenti dell’immigrazione", ha affermato il segretario di Più Europa Riccardo Magi. "Il governo italiano e la destra non possono più dire che attendono le inchieste per condannare le atrocità. Serve una presa di posizione chiara da parte di tutti, a cominciare da coloro che da destra si dichiarano democratici. Per questo, il governo dovrebbe dire a Trump che l’Ice non é gradita in Italia, nemmeno per fare da scorta alla delegazione americana: le Olimpiadi non possono trasformarsi in una sfilata delle squadracce di Trump, con cui il presidente Usa sta gettando nel caos il proprio Paese. Meloni chiami l’ambasciatore americano e gli dica che l’Ice in Italia non è la benvenuta”.

Calenda: "Ice non deve mettere piede in Italia"

"L’Ice non deve mettere piede in Italia. Si tratta di una milizia impreparata violenta e fuori controllo. I servizi di sicurezza tradizionali americani hanno sempre protetto molto bene le personalità politiche Usa in visita", ha scritto Carlo Calenda sui social.

Boccia: "Il governo chiarisca su presenza Ice"

“Il presidente della Lombardia Fontana, con molta tranquillità, ha ammesso che forze dell’Ice saranno presenti in Italia durante le Olimpiadi invernali per fare la guardia a Vance e Rubio". Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia. "L’Ice è quella milizia al centro di gravi contestazioni, negli Usa e nel mondo, sul piano dei diritti e dell’uso della forza: è di due giorni fa l’assassinio di un infermiere che stava soccorrendo due donne e, notizia non indifferente per il nostro Paese, ieri agenti di questa milizia hanno minacciato giornalisti italiani della Rai che stavano facendo un servizio sui tragici fatti di Minneapolis. Alla luce di tutto questo la conferma della prossima presenza di agenti dell’Ice in Italia non può che inquietare. Per questo è necessario che il governo, che continua nel suo assordante silenzio, chiarisca una vicenda dai contorni pochi chiari e che non può essere liquidata con una rapida battuta del presidente della Lombardia”.

La petizione contro la presenza dell'Ice alle Olimpiadi

Nel frattempo hanno superato quota 5.300 le firme sull'appello lanciato da Azione Milano per chiedere il divieto di ingresso ai membri dell’Ice (U.S. Immigration and Customs Enforcement) in occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.

La petizione – lanciata sulla piattaforma Change.org lo scorso 24 gennaio – si rivolge direttamente al governo italiano e al Comitato organizzatore dei Giochi. Nel testo si sottolinea come "la presenza dei funzionari dell’Ice, le cui attività sono state ripetutamente contestate per violazioni dei diritti umani, potrebbe legittimare e incoraggiare tali pratiche inaccettabili, marchiano l’immagine di un evento che dovrebbe rappresentare unità, rispetto e pace".

Obiettivo dell'iniziativa è ottenere un impegno formale per negare l'accesso all'agenzia statunitense durante le competizioni: un segnale che - secondo i promotori - rappresenterebbe "un messaggio chiaro agli occhi del mondo, ribadendo la centralità dei diritti umani e dei valori di tolleranza che sono alla base dello spirito olimpico".

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