Prosegue, presso la Commissione Politiche dell’UE del Senato, l’esame della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio COM(2025)847, che introduce misure volte a facilitare il trasporto di materiali, merci e personale militare all’interno dell’Unione europea. Nel corso della seduta del 17 marzo, il Presidente della Commissione, Terzi di Sant’Agata (FDI), ha illustrato i principali contenuti della relazione trasmessa dal Ministero della Difesa, evidenziandone gli aspetti di maggiore rilievo. Secondo quanto riportato nella relazione, il Governo valuta positivamente gli obiettivi del provvedimento, poiché esso si inserisce nel quadro degli sforzi compiuti dagli Stati membri per definire un sistema omogeneo e coerente finalizzato ad agevolare e rendere più efficiente il trasporto militare. Tra le finalità ritenute particolarmente rilevanti figura la promozione dell’uso duale delle infrastrutture civili, un elemento che il Governo considera strategico per ottimizzare le risorse disponibili e migliorare la cooperazione tra ambiti civili e militari. La relazione evidenzia inoltre che la proposta di regolamento mira a rafforzare la rapidità e l’efficacia delle operazioni di trasporto militare anche attraverso la creazione di strumenti di coordinamento fra gli Stati membri e la riduzione dei tempi necessari per l’attraversamento delle frontiere interne all’Unione. In questo contesto viene sottolineato come il completamento della rete TEN T in tempi adeguati richieda una collaborazione stretta tra tutti i soggetti coinvolti, nonché una combinazione equilibrata di finanziamenti pubblici e privati. Un ulteriore aspetto richiamato riguarda la necessità di garantire la sicurezza delle infrastrutture interessate e di preservare la continuità del traffico civile, elementi che – secondo la relazione – devono rimanere prioritari nel processo di attuazione del regolamento. Infine, viene segnalato che la proposta è attualmente oggetto di esame da parte delle Camere di undici Parlamenti nazionali dell’Unione, a conferma del rilievo e dell’attenzione riservata al tema a livello europeo.