cerca CERCA
Venerdì 21 Gennaio 2022
Aggiornato: 07:15
Temi caldi

A Roma i Comitati pari opportunità, "da reddito a sessismo donne discriminate"

15 novembre 2019 | 13.06
LETTURA: 3 minuti

Il presidente Consiglio Ordine Avvocati Capitale: "Oggi e domani un evento importante, la società stenta a riconoscere la parità genere". Avvocatessa incinta, le negarono rinvio udienza: "Istituire 'Sala Rosa' nei tribunali"

alternate text

Un'avvocatessa incinta alla quale era stato negato il legittimo impedimento. Una notizia che a marzo aveva fatto il giro del web. C'era voluto all'epoca un immediato intervento dell'Ordine degli Avvocati di Roma per spingere il Tribunale della Capitale a fare marcia indietro rinviando l'udienza, che cadeva proprio il giorno prima della data presunta del parto.

Avvocatessa incinta, le negarono rinvio udienza: "Istituire 'Sala Rosa' nei tribunali"

Un esempio fra tanti di pari opportunità negate nel mondo della giustizia italiana, una situazione diffusa che anche oggi - nel 2019 - rende necessaria la vigilanza dei Comitati Pari Opportunità, istituiti dagli Ordini forensi, che oggi e domani si incontreranno a piazza Cavour nell'Aula Avvocati per la Conferenza Nazionale dei Cpo.

Fra i temi analizzati, la differenza nel trattamento di genere, che si percepisce fortemente a livello reddituale, come certificato dall'ultimo Rapporto Censis sull'avvocatura italiana: "Il reddito netto annuo vede una sproporzione con una percentuale del 18,7% di donne che detengono un reddito oltre i 100mila euro rispetto all'81,3% degli uomini; del 30% rispetto al 70% degli uomini per un reddito percepito tra i 50mila euro ed i 100mila euro; del 38,4% rispetto al 61,6% degli uomini per lo scaglione da 30mila a 50mila euro", spiega il Rapporto nella parte bassa la proporzione si inverte decisamente, prevalendo le donne con guadagni inferiori rispetto agli uomini: 59,6% di donne rispetto al 40,4% di uomini per i redditi fino al 15mila euro".

Non mancheranno altri temi, come il dibattito sul linguaggio d'odio o sessista - recente l'episodio dell'avvocatessa milanese insultata per aver difeso uno straniero - e in generale l'analisi e l'evoluzione di una professione sempre più al femminile.

"E' un evento importante perché importanti e assai delicati sono i temi trattati, specialmente in una società che ancora oggi stenta a riconoscere la parità di genere", dichiara il presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, Antonino Galletti, che chiude con una dedica ideale: "Vorrei che tutti rivolgessimo un pensiero a Nasrin Sotudeh, l'avvocatessa iraniana condannata a 38 anni di carcere, che i media hanno dimenticato, ma non i colleghi. L'avvocatura romana è orgogliosamente al suo fianco".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza