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G20 Amburgo, 196 agenti e 100 manifestanti feriti

07 luglio 2017 | 07.29
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(Afp)

Sono 196 gli agenti e 100 i manifestanti feriti negli scontri nel corso del corteo No Global ad Amburgo (VIDEO). Secondo la polizia tedesca 45 dimostranti sono stati fermati in seguito alle violenze della notte scorsa e di questa mattina. Contro i dimostranti, che avevano cominciato a dirigersi verso il porto senza permesso, twittano sul profilo ufficiale della polizia tedesca, sono stati usati gli idranti (FOTO).

G20, guerriglia ad Amburgo: auto in fiamme in strada

I pompieri hanno inoltre riferito che sono 11 i manifestanti anti G20 rimasti gravemente feriti, dopo che avevano cercato di sfuggire alla polizia arrampicandosi sopra una barriera nel distretto di Bahrenfeld. La barriera alta quattro metri è precipitata sotto il peso dei dimostranti facendoli cadere a terra.

Sono continuati anche in tarda serata i disordini ad Amburgo. Migliaia di dimostranti sono radunati sulla Schanzenstrasse, nei pressi del quartiere popolare di Sankt Pauli, epicentro delle proteste. Due auto hanno preso fuoco, il fumo nero si è alzato alto verso il cielo, mentre i dimostranti cantavano "A-Anti-Antikapitalista". La polizia ha tentato di domare l'incendio, usando un idrante. "Say it loud say it clear refugees are welcome here", canta un gruppo di ragazzi (dillo forte, dillo chiaro, i rifugiati qui sono i benvenuti). 

La protesta 'Benvenuti all'inferno' contro il G20 era iniziata in modo pacifico, fino a quando un migliaio di infiltrati violenti tra i circa 12mila manifestanti, con il volto coperto, ha iniziato ad attaccare la polizia con bottiglie, petardi e altri oggetti, distruggendo le vetrine di un negozio e di una banca lungo il percorso. Per disperderli, le forze dell'ordine hanno usato cannoni ad acqua e spray al peperoncino.

Per problemi di sicurezza causati dalle proteste c'è stato un cambio di programma per i consorti dei leader del G20. Uno degli eventi avrebbe dovuto tenersi presso il Centro informatico sul clima tedesco (Dkrz), ospitato da Joachim Sauer, marito della cancelliera Angela Merkel, ma è stato spostato all'Hotel Atlantic Kempinski.

La notizia arriva dopo che la portavoce di Melania Trump ha confermato che la first lady degli Stati Uniti non ha potuto lasciare la sua residenza a causa della minaccia per la sicurezza in corso. Per le stesse ragioni, suo marito, il presidente Donald Trump, è arrivato tardi al vertice per i disagi causati dalle proteste.

Melania Trump ha espresso la sua solidarietà ai feriti. "Un pensiero a coloro che sono stati feriti nelle proteste di Amburgo. Spero che tutti stiano bene!", ha scritto in un tweet la first lady.

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