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Berlino, aggressione antisemita

18 aprile 2018 | 15.29
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Fermo immagine dal video JFDA

"Sono israeliano, sono cresciuto in Israele in una famiglia araba. Ma non sono ebreo". Sono le parole di uno dei due giovani vittime di un'aggressione a Berlino. Nell'attacco, compiuto nel quartiere di Prenzlauer Berg e documentato da un video realizzato da una delle vittime, si sente uno degli aggressori urlare "Ebreo!".

La giovane vittima, pur non essendo di religione ebraica, indossava una kippah: lo avrebbe fatto, come ha detto all'emittente Deutsche Welle, per quello che ha definito ''un esperimento. Il ragazzo sarebbe stato invitato da un amico ad indossare il copricapo per verificare direttamente quanto sia alto il rischio di aggressioni antisemite in Germania.

I due giovani sono stati aggrediti nella serata di ieri e una delle vittime ha filmato e postato l'attacco su Facebook e Youtube, attraverso il JFDA, Jüdisches Forum für Demokratie und gegen Antisemitismus, che ha diffuso la notizia e la clip. Uno dei due giovani è stato colpito con una cintura da uno degli aggressori.

Il fatto è accaduto nel quartiere di Prenzlauer Berg. Secondo la polizia, si tratta di un'aggressione di stampo antisemita. Nelle immagini il ragazzo che usa la cintura come una frusta viene allontanato da un uomo mentre un donna urla di chiamare la polizia.

MERKEL - Angela Merkel ha condannato l'aggressione ai danni di due giovani. "La battaglia contro l'antisemitismo deve essere vinta", ha detto la cancelliera tedesca parlando a Bad Schmiedeberg, nell'est della Germania. La Merkel ha poi sottolineato che l'antisemitismo è presente sia tra i cittadini tedeschi che tra gli immigrati di origine araba.

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