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Centrodestra, mercoledì vertice su candidati amministrative

07 maggio 2021 | 14.55
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Niente veti né su Albertini né su Bertolaso. È quanto è emerso dallo scambio di messaggi di questa mattina tra Salvini e Meloni

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Niente veti né su Albertini né su Bertolaso. È quanto è emerso dallo scambio di messaggi di questa mattina tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Lo confermano fonti della Lega. Secondo le stesse fonti Matteo Salvini ha espresso grande soddisfazione nell’apprendere "che non ci sono e non ci saranno veti incomprensibili a soluzioni utili" e mercoledì ci sarà un tavolo per discutere di amministrative convocato proprio su richiesta di Salvini. Il tavolo è stato convocato dal responsabile nazionale Enti Locali della Lega, Stefano Locatelli. In quelle ore Salvini sarà impegnato, tra le altre cose, per la preparazione dell’udienza per il caso-Gregoretti in agenda venerdì 14 maggio a Catania. Il leader della Lega lo ha scritto a Giorgia Meloni. E' quanto si apprende da fonti del partito.

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Prove di disgelo Salvini-Meloni

Prove di disgelo, quindi, tra Salvini-Meloni (con Fi che, almeno per ora, resta in disparte). Sul tema delle candidature comuni del centrodestra, a partire da Roma e Milano, i leader di Lega e Fratelli d'Italia, tornano a parlarsi. In mattinata è Meloni a chiedere di rompere gli indugi, con un messaggio che arriva sul telefonino di Salvini, che chiede il tavolo per le comunali. Una richiesta, nero su bianco, che stoppa le ultime polemiche su Albertini, con il leghista che ha invitato gli alleati a finirla con i veti. "Nessun veto su nessun candidato, parliamone subito": è la proposta della leader dell'unico partito del centrodestra all'opposizione.

Fonti della Lega fanno trapelare la disponibilità al tavolo sui candidati alle comunali, da lungo atteso, che si potrà tenere mercoledì prossimo, il 12. E questa sembra già notizia, visto i continui slittamenti delle ultime settimane. Ma al tavolo non ci sarà Matteo Salvini, impegnato, in quelle ore, tra processo a Catania, dove è atteso il 14 e altre urgenze.

Una assenza che sembra un messaggio chiaro, un modo per dire che la riunione dovrà essere 'tecnica', legata a candidature e non dovrà toccare altri temi, troppo divisivi in questo momento, come Copasir e nomine cda Rai, al vaglio del Parlamento.

I leghisti, intanto, provano a far rientrare in ballo Albertini e Bertolaso, nonostante i due si siano sfilati dalla partita per Milano e Roma. Preso atto dei messaggi che i due leader del centrodestra si sono scambiati, la Lega esprime grande soddisfazione nell'apprendere "che non ci sono e non ci saranno veti incomprensibili a soluzioni utili".

Meloni prende atto delle parole di Salvini, e, a quanto trapela dal carteggio telematico, avrebbe risposto che "tutto si risolve, basta parlarsi". Una promessa di schiarita, in tempi brevi, su cui gioca anche quanto sta avvenendo nel fronte opposto del centrosinistra, per esempio a Roma, dove a breve è atteso il nome che il Pd schiererà alla primarie per il Campidoglio.

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