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"Grasso dovrà pagare 80mila euro al Pd"

20 luglio 2018 | 18.33
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Pietro Grasso (Fotogramma) - FOTOGRAMMA

"Avevo promesso che avremmo portato la vicenda in Tribunale, per rispetto a chi segue le regole. Oggi è arrivato il Decreto ingiuntivo contro il presidente #Grasso per gli 80mila€ che deve al #Pd. Viva la giustizia". Lo annuncia Francesco Bonifazi su Twitter, a proposito della vicenda dei mancati contributi di alcuni parlamentari del Pd al partito. Sulla sua pagina Facebook, il senatore e tesoriere del Pd spiega: "Vi ricordate la brutta lunga polemica con il presidente Grasso sui soldi dovuti al Pd? Oggi il Tribunale di Roma ha emesso il decreto ingiuntivo contro il presidente Grasso. Siamo stati costretti a vincere l’azione giudiziaria e sinceramente mi dispiace che si sia arrivati a tanto. Ma le regole valgono per tutti. Oppure non sono regole. E le regole vanno rispettate, sempre".

Grasso scrive in una nota: "Non ho ancora ricevuto alcuna notifica di decreto ingiuntivo, quindi non so su quali base possa essere stata emessa. Di certo - sottolinea - c'è che nessuno mi ha mai chiesto una determinata cifra mensile nel corso di tutta la scorsa legislatura, e da presidente del Senato, come so essere norma, non ho ritenuto di finanziare alcuna attività politica, oltre ad aver rinunciato, tra le altre, alla parte di indennità che viene solitamente utilizzata per finanziare i partiti".

"Dopo aver chiesto via mail più di un mese fa un incontro con Bonifazi e i rispettivi legali, ho rinnovato la richiesta direttamente a lui due giorni fa per dimostrare, carte alla mano, le mie ragioni ed evitare il contenzioso. Evidentemente il tesoriere del Pd - che ha svuotato le casse con la scriteriata campagna referendaria e con le mega consulenze ai consiglieri americani, scelte di cui a farne le spese sono stati i dipendenti - ha bisogno di scaricare su altri le colpe della sua pessima gestione, e provare a trasformarle in un mezzo strumentale e propagandistico. Quando arriverà il decreto può star certo che farò opposizione", conclude l'ex presidente del Senato.

Parole a cui Bonifazi replica così: "La gestione del Pd è stata virtuosa, in questi anni. I problemi amministrativi derivano dall'abolizione del finanziamento pubblico, non dalle campagne elettorali". "Peraltro ricordo all'ex presidente che il Pd raccoglie con il 2x1000 una quota pari al 50% delle intere opzioni -prosegue il tesoriere dem -. Apprezzabile il tentativo di Grasso di sviare sui guru americani, ma sono le leggi italiane a dire che lui deve pagare. Non avrei mai immaginato - sottolinea - di dover chiedere un decreto ingiuntivo per un ex magistrato di chiara fama, che dovrebbe conoscere il significato della parola legalità. Ma se Grasso insiste andremo avanti perché - conclude - dove non arriva il buon senso, arrivano i decreti ingiuntivi".

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