cerca CERCA
Venerdì 22 Gennaio 2021
Aggiornato: 11:24

Coronavirus, Oms: "Nel mondo oltre 88 mln di casi e 1,9 mln di morti"

13 gennaio 2021 | 08.54
LETTURA: 2 minuti

Cinque milioni di positivi e 85mila decessi segnalati nell'ultimo report settimanale

alternate text
(Foto Afp)
(Adnkronos)

Poco meno di 5 milioni di nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2 e oltre 85mila morti vengono riportati dall'Organizzazione mondiale della sanità nell'ultimo rapporto settimanale sull'andamento della pandemia di Covid-19. Dall'inizio dell'epidemia globale, il bilancio complessivo sale a oltre 88 milioni di contagiati, con più di 1,9 milioni di decessi.

Dopo 2 settimane di scarse segnalazioni, probabilmente a causa delle ferie di fine anno - si legge nel report - la tendenza generale al rialzo osservata nelle settimane precedenti è ripresa, sia per i casi positivi che per le morti. Tutte le regioni Oms, tranne il Sudest asiatico, hanno mostrato un aumento di nuovi casi. Nella regione delle Americhe si concentrano il 51% delle nuove positività e il 45% dei nuovi decessi segnalati a livello globale nell'ultima settimana. La regione europea ha registrato un aumento inferiore dei nuovi casi (10%), ma ancora oltre un terzo delle nuove morti a livello globale.

La variante inglese di Sars-CoV-2 (VOC 202012/01), associata a una maggiore trasmissibilità del coronavirus responsabile della pandemia di Covid-19, dalla prima rilevazione del 14 dicembre scorso è stata segnalata finora in 50 Paesi di 5 delle 6 regioni Oms. Tra gli Stati in cui è stata individuata compare anche l'Italia.

La variante sudafriana del virus (501Y.V2), dalla prima rilevazione del 18 dicembre è stata invece individuata in 20 Paesi di 4 delle 6 regioni Oms, si legge nel report che ricorda la segnalazione da parte del Giappone di una nuova variante di Sars-CoV-2, il 9 gennaio, in 4 viaggiatori provenienti dal Brasile. Questa variante ha 12 mutazioni nella proteina Spike attraverso la quale il coronavirus attacca la cellula bersaglio, comprese 3 mutazioni in comune con VOC 202012/01 e 501Y.V2, che possono influire sulla trasmissibilità e sulla risposta immunitaria dell'ospite. Scienziati brasiliani - riporta l'Oms - hanno inoltre indicato l'emergere di un'altra variante simile che probabilmente si è evoluta indipendentemente da quella rilevata tra i viaggiatori giapponesi.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
L´ informazione continua con la newsletter

Vuoi restare informato? Iscriviti a e-news, la newsletter di Adnkronos inviata ogni giorno, dal lunedì al venerdì, con le più importanti notizie della giornata

Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza