Attentato a Ranucci, domani l'interrogatorio degli arrestati. La difesa: "Ribadiranno che non conoscevano Lavitola"

Sono finiti in manette lo scorso 30 giugno con l'accusa di essere gli esecutori materiali dell'attentato davanti alla casa del conduttore di Report

Sigfrido Ranucci - (Fotogramma/Ipa)
Sigfrido Ranucci - (Fotogramma/Ipa)
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26 agosto 2026 | 14.55
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"I nostri assistiti vogliono parlare e sono intenzionati a rispondere e a chiarire in merito alle accuse contestate dalla procura". Lo affermano all'Adnkronos gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri, difensori di tre dei quattro, arrestati lo scorso 30 giugno con l'accusa di essere gli esecutori materiali dell'attentato davanti all'abitazione del conduttore di Report Sigfrido Ranucci. I difensori hanno avuto un colloquio questa mattina in carcere con i loro assistiti, Pellegrino D'Avino e Antonio Passariello, in vista dell'interrogatorio davanti al pm fissato per domani. "Daranno la loro versione dei fatti e certamente ribadiranno che non conoscevano Lavitola" aggiunge Pagliarulo.

Che cosa potrà accadere domani

La banda è accusata a vario titolo di detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, aggravati dall’aver agito in più di cinque persone e con modalità di tipo mafioso. Finora i tre uomini, detenuti in carcere e Marika De Filippis, ai domiciliari, si erano avvalsi della facoltà di non rispondere rendendo solo dichiarazione spontanee. Domani però è atteso un chiarimento anche sul perimetro del mandato ricevuto da Gomes Clesio Tavares, ritenuto dagli inquirenti l'intermediario e tuttora in Africa. Un passaggio, quello della richiesta di interrogatorio, che arriva dopo la confessione di Valter Lavitola, che ha ammesso di essere il mandante dell’attentato sostenendo di averlo fatto per far innalzare il livello di protezione al conduttore di Report, ma di averlo immaginato modalità diverse: non una bomba ma una serie, quattro o cinque, di colpi di pistola dimostrativi da esplodere contro il muro dell’abitazione di Ranucci.

E' attesa, intanto, per il prossimo 7 settembre l'udienza davanti al Riesame per Valter Lavitola. In quella sede l'ex editore e imprenditore renderà dichiarazioni spontanee.



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