Oggi a Verona protagonisti i dieci comuni dell’entroterra siciliano, attraversati dai 130 chilometri del Cammino di San Giacomo, nel racconto di un itinerario e un patrimonio di storia, spiritualità, natura e tradizioni. A Fieracavalli 2026 - oggi giovedì 5 novembre, nel Padiglione 4 - si è svolto il convegno “La Sicilia che riparte a passo lento” alla presenza del presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.
«È per me un piacere unirmi a voi in occasione della presentazione del Cammino di San Giacomo in Sicilia - ha sottolineato il presidente Lorenzo Fontana - Si tratta di una iniziativa di notevole rilievo sociale, culturale e spirituale. Il vostro progetto ha il merito, infatti, di far conoscere l’entroterra siciliano attraverso l’itinerario che interseca fede, storia, identità e tradizioni locali. Tra le antiche strade dell’isola si snoda il racconto di generazioni di donne e di uomini che hanno deciso di costruire lì il proprio futuro. Sono borghi e piccoli comuni custodi di un prezioso patrimonio di saperi, mestieri, usi e costumi che riprendono il volto più autentico delle proprie radici. Valorizzare queste realtà significa dunque offrire loro nuove opportunità di crescita nel solco di un modello che privilegia un turismo rispettoso nei luoghi coinvolti. In questa direzione si inserisce la vostra proposta che punta a mettere in rete il percorso del cammino con agricoltori, allevatori, artigiani e strutture ricettive che si incontrano durante il tragitto. Avvicinare i visitatori alle attività locali è un’occasione di sviluppo per le imprese che mantengono vivo il tessuto produttivo e di promozione per le tante eccellenze alimentare. Altrettanto rilevante è l’impatto occupazionale, soprattutto a beneficio dei giovani lavoratori. Preservare la vitalità di questi territori vuol dire contrastare il rischio di spopolamento e permettere alle comunità locali di essere protagoniste del proprio destino. Grazie all’Assessorato regionale dell’Agricoltura, sviluppo rurale, pesca mediterranea e al Dipartimento dello Sviluppo Rurale per gli sforzi compiuti. Grazie alle diocesi e ai sindaci per averci raggiunto in Veneto, portando con loro un elemento simbolico della proprietà terra. Avete scelto di camminare insieme e uniti da un comune obiettivo, nella consapevolezza che la collaborazione è la via maestra per sostenere gli angoli meno conosciuti del Paese. Il mio auspicio è che possiate rappresentare un esempio virtuoso, anche per le altre regioni che vantano altrettante bellezze storiche, paesaggistiche e culturali».
È intervenuto il vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all'Agricoltura, allo Sviluppo rurale e alla Pesca mediterranea Luca Sammartino che ha affermato dicendo «La visita del presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana rappresenta un importante riconoscimento istituzionale di livello nazionale per i progetti che il governo regionale sta portando avanti per valorizzare la ruralità e le aree interne dell’Isola. Tra questi, il Cammino di San Giacomo, un itinerario di fede, storia e identità che collega dieci comunità lungo 130 chilometri percorribili anche a cavallo. Promuoviamo il turismo lento, coinvolgiamo i produttori locali, valorizziamo le eccellenze enogastronomiche e creiamo nuove opportunità di sviluppo per contrastare lo spopolamento. A Verona raccontiamo anche la biodiversità siciliana, attraverso le razze asinine autoctone – Pantesco, Grigio Siciliano e Ragusano – e il patrimonio equino valorizzato dall’Istituto d’Incremento Ippico, con attenzione particolare anche alle associazioni e agli sport equestri. La Sicilia è protagonista a Fieracavalli con un racconto che unisce tradizione e futuro, paesaggio e identità, turismo, sport e sviluppo economico. Come Governo regionale continuiamo a investire nella forza delle nostre comunità e nella bellezza di un patrimonio rurale che oggi, a Verona, esprime tutto il suo valore e il suo potenziale».
Nella cornice del più importante evento italiano del settore equestre che conta migliaia di visitatori e appassionati del turismo lento, sono intervenuti il dirigente generale del Dipartimento di Sviluppo Rurale e Territoriale Alberto Pulizzi, il sindaco del Comune di Caltagirone Fabio Roccuzzo, l’assessore del Comune di San Michele di Ganzaria Rocco Scibetta, il sindaco del Comune di Mirabella Imbaccari Giovanni Ferro, il sindaco del Comune di Piazza Armerina Antonio Cammarata, l’assessore del Comune di Nicosia Antonino Mancuso Fuoco, l’assessore del Comune di Capizzi Aurelia Torregrossa.