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Dieci giorni sulle tracce di Pasolini tra musica e parole

Dal 25 settembre al 4 ottobre un lungo viaggio nei luoghi del poeta ucciso quaranta anni fa ad Ostia

CULTURA
Dieci giorni sulle tracce di Pasolini tra musica e parole

65^ MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA. EVENTI FUORI CONCORSO : LA RABBIA, DOCUMENTARIO DI PIER PAOLO PASOLINI NELLA FOTO PIER PAOLO PASOLINI. FOTO UFFICIO STAMPA/INFOPHOTO

Un lungo viaggio alla scoperta, o alla riscoperta di Pierpaolo Pasolini a quaranta anni dalla sua tragica uccisione, la notte tra l'1 e il 2 novembre del 1975. Un percorso tra libri e canzoni, arricchito da una mostra fotografica, realizzata dall'Archivio Riccardi e da un itinerario in pullman attraverso i tanti luoghi che a Roma hanno segnato la sua esistenza, da Monteverde al Mondragone. E' tutto questo 'Con Pasolini', un evento articolato in diverse 'sezioni' che si svilupperà nella Capitale da venerdì 25 settembre al 4 ottobre. Dieci giorni sulle tracce dell'autore di 'Ragazzi di Vita' con l'obiettivo di svelare "la sua interezza".


"Il sottotitolo, 'Dieci giorni alla scoperta di una vita' - spiega all'Adnkronos Roberto Ippolito, direttore dell'evento - indica esattamente cosa ci stiamo proponendo: scoprire Pasolini, scoprire la sua vita sia negli aspetti più privati sia negli aspetti pubblici. La sua opera si intreccia con il suo percorso personale. Andare sui luoghi che hanno segnato la sua esistenza è di grande importanza".

Obiettivo della manifestazione, spiega Ippolito, è "andare sulle tracce di Pasolini, capire cosa ha fatto, renderci conto della sua opera. Studiare ed entrare nel suo mondo. Vogliamo renderci conto di tutte le caratteristiche di un intellettuale che apparteneva al mondo culturale ma era presente anche in altri mondi. Era in movimento e in contatto con la gente soprattutto con i più umili e i più disagiati".

Per Ippolito "ciò rende la figura di Pasolini estremamente particolare e importante. Perché è importante che un intellettuale non si chiuda nella cittadella della cultura intendendola come un fatto elitario". La vita di Pasolini, per Ippolito, è "piena di visioni diverse e punti di vista imprevedibili che fanno ragionane".

Insomma, ad essere proposto è un vero e proprio viaggio "alla scoperta dell'uomo Pasolini nella sua interezza". Ippolito, poi, tiene a sottolineare un aspetto poco conosciuto di Pasolini che verrà illustrato nel corso della manifestazione: "Sarà un fatto inedito cantare e suonare in una libreria i testi delle canzoni scritte da Pasolini".

Una delle attrattive di 'Con Pasolini', infatti, sarà proprio costituita dalla possibilità di ascoltare le note pasoliniane. Nel dettaglio, il 26 settembre, nella Libreria Nuova Europa nel centro commerciale I Granai di Roma, Irene Toppetta proporrà al pubblico un viaggio attraverso le canzoni pasoliniane, con l’accompagnamento della chitarra di Fabio Micalizzi e della voce di Marta La Noce.

Teatro dell'evento, che ha avuto il riconoscimento da parte del Mibact, è appunto è la Libreria Nuova Europa. La manifestazione prenderà il via con il critico letterario Filippo La Porta che venerdì 25 settembre alle 18 inaugurerà la mostra fotografica 'I tanti Pasolini', realizzata dall’Archivio Riccardi e curata da Giovanni Currado e Maurizio Riccardi: ventisei scatti, visibili al pubblico per tutta la durata della manifestazione, che ritraggono espressioni, posture e perfino vestiti con eccezionale varietà.

Il primo ottobre alle 18.00 sarà la volta dello scrittore Fulvio Abbate con il suo 'Pasolini raccontato a tutti' (Baldini & Castoldi). Sabato 3 ottobre alle 12.00 Mario Desiati presenterà invece 'Comizi d’amore', libro di 'Contrasto' che raccoglie la trascrizione del film omonimo di Pasolini, i documenti e le fotografie di scena di Mario Dondero e Angelo Novi.

Sulle tracce di Pasolini si andrà fisicamente domenica 4 ottobre. Con partenza alle 9 del mattino ci sarà, dunque, il percorso in pullman nei luoghi pasoliniani della Capitale. Il punto di partenza sarà proprio Ostia, dove Pasolini trovò la morte. "Partiremo - dice Ippolito - da Ostia per toglierci subito il grande peso della morte di Pasolini e del modo in cui si è verificata. Gireremo poi per la città, andremo davanti alle case in cui ha abitato e nei luoghi dove sono stati girati i suoi film. Ci renderemo conto come la Roma raccontata da Pasolini è diversissima da quella di oggi".



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