Due capolavori della Galleria Borghese di Roma, il Nettuno in bronzo di Bernini e il ritratto d’uomo di Raffaello, sono approdati a Ulaanbaatar, al Chinggis Khaan Museum, per la mostra 'Il vento del grande mare attraverso la steppa: Raffaello e Bernini'. L'esposizione, inaugurata il 30 settembre alla presenza della direttrice della Galleria Borghese Francesca Cappelletti, dell’ambasciatrice Giovanna Piccarreta, del segretario di Stato alla Cultura della Mongolia, della Consigliera culturale del presidente Khurelsukh e del direttore del museo Gengis Khaan, da ieri, giovedì 1 ottobre, è aperta al pubblico.
L'evento, di portata storica per la Mongolia, consentirà al suo pubblico di ammirare delle opere di rara bellezza, di scoprire la ricchezza della cultura italiana e conoscere un museo unico quale la Galleria Borghese. I due capolavori sono accompagnati dalla riproduzione della diagnostica delle opere e da pannelli che raccontano la storia dell’arte del Rinascimento e del Barocco.
"La mostra - si legge in una nota dell’ambasciata italiana in Mongolia - si inserisce nel contesto di un salto di qualità nelle relazioni diplomatiche tra Italia e Mongolia, con la recente visita in Italia del presidente Khurelsukh, occasione durante la quale i due Paesi hanno deciso di elevare la loro amicizia al livello di partenariato strategico". L'esposizione promuove un dialogo virtuale tra Oriente e Occidente, analogamente a quella su Zanabazar, ospitata all’inizio di quest’anno dalla Galleria Borghese, ricreando una sorta di via della seta attraverso la cultura.