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De Luca: "Sanzioni esemplari a chi viola norme anti Covid"

26 novembre 2021 | 16.03
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Il governatore della Campania: "Eviterei feste di Capodanno in piazza"

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(Fotogramma)

Con il super Green pass, "il governo ha deciso di prendere misure restrittive a carico di chi non si è vaccinato, giustamente chi non si è vaccinato avrà dei limiti nella vita sociale. E' il minimo che si potesse fare oggi in Italia, se vogliamo evitare di chiudere il Paese intero. Se c'è un rilievo critico da fare al governo è di altro tipo, è relativo al fatto che queste misure del governo arrivano in ritardo e vengono attuate in ritardo". Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, nel corso di una diretta Facebook.

"C'è proprio bisogno di aspettare, per rendere operative queste misure, il 6 o il 9 dicembre, metà dicembre? Che stiamo aspettando? Il governo - ha aggiunto De Luca - ha deciso solo avantieri che è obbligatoria la terza dose per il personale sanitario. E ci voleva la zingara per capire che era indispensabile? Il personale sanitario ha fatto la seconda dose quasi tutto a febbraio, altro che 6 mesi di attesa. Dovevamo aspettare avantieri per capire che si poteva ridurre il tempo per la terza dose da 6 a 5 mesi, visto che in altri Paesi del mondo già avevano ridotto i tempi?".

Multe e "sanzioni esemplari" per chi viola le nuove norme anti Covid varate dal governo è la proposta lanciata dal presidente della Regione Campania, ricordando di aver proposto un piano di controlli a livello nazionale in Conferenza Stato-Regioni.

"Ho proposto anche - ha aggiunto De Luca - l'introduzione di sanzioni pecuniarie. Chi non indossa la mascherina nei luoghi di assembramento, 100 euro di multa; chi frequenta luoghi proibiti dalle leggi dello Stato senza essere vaccinato, 1.000 euro di multa. Si fa così, se si vuole fare seriamente. Poi è evidente che non avremo mai la possibilità di controllare tutto e tutti, di avere carabinieri a ogni angolo della strada, ma questo lo sappiamo. Però, se cominciamo ad adottare misure pesanti e rigorose, esemplari, chi deve preoccuparsi di poter incappare in quelle sanzioni probabilmente ci pensa due volte a non rispettare le regole".

"Ho sollevato un problema nella Conferenza Stato-Regioni qualche giorno fa: ci dobbiamo convincere che, se in Italia non mettiamo in piedi un piano di controlli rigorosissimo, le misure che prendiamo rischiano di rimanere sulla carta e rischiamo di fare la fine dell'Austria" ha detto il governatore.

"L'Austria - ha ricordato De Luca - ha deciso misure differenziate per i non vaccinati, poi si sono accorti che era complicato fare i controlli e quindi alla fine hanno chiuso tutto il Paese, danneggiando vaccinati e non vaccinati. Se non mettiamo in piedi un sistema di controlli efficace noi rischiamo di fare la fine dell'Austria, cioè di verificare fra 10 giorni che nessuno rispetta i vincoli stabiliti dallo Stato, che chi non è vaccinato circola liberamente senza controlli, dopodiché diventerà inevitabile chiudere tutto. Questa a me pare francamente una cosa intollerabile e dobbiamo fare di tutto perché sia evitata".

MASCHERINE - De Luca ha ricordato poi che "in Campania l'obbligo della mascherina è rimasto in vigore sempre, anche a luglio, agosto e settembre. Oggi si pensa di introdurlo anche nel resto del Paese: bene, l'importante è che ci siano i controlli e che le forze dell'ordine non girino la testa dall'altra parte". "L'uso della mascherina non è una tragedia", ha aggiunto.

VACCINO AI BAMBINI - Sulla vaccinazione per i bambini dai 5 agli 11 anni "chiedo alle famiglie di ragionare e di affidarsi a chi ha competenza ed esperienza, non degli imbecilli, dei narcisisti o dei filosofi in disarmo che raccontano idiozie". "So bene che una preoccupazione l'abbiamo avuta tutti quanti - ha aggiunto - anche chi, io sono fra quelli, deve prendere poi qualche decisione. Dobbiamo metterci nelle mani di persone competenti e sarà decisivo il ruolo che devono giocare i pediatri in questo lavoro di chiarimento. Bisogna spiegare, utilizzare la ragione, ricordare che si sta somministrando il vaccino sopra i 5 anni già in Israele, Stati Uniti, Canada e non è successo niente".

SCUOLA - "L'obiettivo probabilmente prioritario che oggi abbiamo è tenere aperte le scuole. Se facciamo tutti il nostro dovere riusciremo a raggiungere l'obiettivo. Noi abbiamo fatto di tutto in questi mesi per tenere aperte le scuole - ha spiegato il governatore in diretta Facebook - perché pensare di richiudere tutto e mandare tutto in didattica a distanza sarebbe una tragedia. Abbiamo avviato la terza dose per il personale scolastico e, se completiamo per metà dicembre la vaccinazione del personale scolastico, noi avremo creato la condizione essenziale per tenere aperte tutte le scuole".

CAPODANNO - In vista del Natale, "dobbiamo essere prudenti, evitare nel periodo natalizio di fare feste al chiuso senza mascherine. Non so se con questi chiari di luna converrà fare le feste di fine anno in piazza, bisogna riflettere con molta attenzione. Io sinceramente le eviterei" ha detto il presidente della Regione Campania. "Un assembramento di decine di migliaia di persone, cosa vuoi controllare? E' davvero un peccato - ha sottolineato - bruciare risultati importanti di tranquillità che abbiamo conquistato, magari per una grande festa o un grande evento. Per quest'anno mi manterrei prudente, teniamoci quello che abbiamo già conquistato: una vita in larga misura normale, piccoli sacrifici, la mascherina da indossare, il lavaggio delle mani. Non perdiamo quello che abbiamo già conquistato bruciandolo sul piano dell'irresponsabilità e della fretta".

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