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Durante il periodo di crisi COVID, il Bitcoin raggiungerà i $ 20.000?

12 giugno 2020 | 16.08
LETTURA: 2 minuti

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(Afp)

In collaborazione con BitcoinRevolution

In questo lungo periodo di pandemia, tutta l’intera comunità Bitcoin, e non solo quella, è animata nel cercare di comprendere se, durante il periodo di crisi COVID, il Bitcoin raggiungerà $ 20.000. Di questo ne è cautamente certo il sito web Bitcoin Revolution. In prima istanza, infatti, non è difficile osservare come, la recente tendenza da parte degli utenti, sia volta a spostare le loro monete sui portafogli che controllano e lontano dai principali scambi centralizzati.

Logicamente, in base a questa premessa, si potrebbe andare ad ipotizzare che il ritiro dei fondi scambi debba essere visto e interpretato come un segno rialzista. Non per nulla, se in un prossimo futuro si intendesse vendere il proprio Bitcoin, sarebbe non produttivo allontanare le attività da un possibile scambio.

Ecco perché, una più corretta lettura degli eventi, porta ad intravedere un comportamento complessivo e generale che vede un trasferimento delle monete verso un portafoglio non custodito, proprio per andarsi ad assicurare che, a lungo termine, possa risultare essere una più sicura conservazione.

Il 12 marzo, ad esempio, si è andato a registrare uno degli afflussi maggiori di Bitcoin in circolazione. I dati evidenziano di come, in un periodo di sole 24 ore, siano state depositate circa 40.000 monete. Con il recupero del prezzo, questa tendenza si è andata ad invertire, ovvero si è registrato un ritiro delle attività di scambi di massa. In altre parole, si può asserire che vi siano molteplici dinamiche chiavi di lettura che portano ad indicare come la rete Bitcoin risulti essere molto sana.

È, infatti, indubbio, di come il panico che si sta avvisando in tutto il mondo finanziario, potrà essere un elemento scatenante che contribuirà, in maniera assolutamente profonda, all’adottare i Bitcoin. In realtà, gli impatti di quella che è già stata definita come la seconda parte della crisi finanziaria globale, non sono affatto rosei.

Di conseguenza, è logico pensare che, proprio a seguito della forte crisi finanziaria globale, tutto ciò potrà far catapultare in maniera esponenziale i Bitcoin. Una sensazione che viene, oltre che ad essere suffragata dai fatti, anche da forti reazioni di soggetti, solitamente molto critici nei confronti delle criptovalute, i quali, in più occasioni, avrebbero pubblicamente affermato che avrebbe preferito avere il Bitcoin piuttosto che altre valute.

Nel complesso, come poi è normale che sia, le previsioni sul prezzo del Bitcoin nel 2020, risultano essere animate da poliedriche opinioni, le quali, se si volessero andare a sintetizzare al massimo, vedono da un lato uno schieramento che prevede che sia scattata l’ora in cui vi potranno essere dei milionari rialzi, e, dall’altro, chi sostiene che siano destinati a perdere valore.

In ogni caso, è da notare che tutto questo forte dibattito, non fa altro che dimostrare ulteriormente come sia considerata la criptovaluta per antonomasia.

Quindi, andando a concludere, è quanto mai evidente come il tema se durante il periodo di crisi COVID il Bitcoin raggiungerà i $ 20.000, sia un argomento di assoluta attualità e di grandissimo, vivo e alquanto animato interesse generale.

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