Nel corso dell’evento “Genova e Liguria capitali dell’Economia del mare 2026”, organizzato da Confindustria, il Presidente del Consiglio ha inviato un videomessaggio con cui ricorda, tra l’altro, che: “L’economia del mare è uno dei settori nevralgici del tessuto industriale nazionale. Per noi italiani il mare rappresenta tante cose: identità, ricchezza, storia, cultura, tradizione. Ma è anche una delle direttrici principali della nostra proiezione geopolitica”. Il messaggio del Premier prosegue sottolineando che: “L’economia del mare si conferma motore di crescita e occupazione, sostenendo export, energia e manifattura. Con oltre 200 mila imprese e un milione di addetti, il comparto genera 76 miliardi di valore aggiunto. L’Italia è leader globale nella cantieristica ad alta tecnologia con oltre il 40% del mercato dei superyacht e delle navi da crociera”. Giorgia Meloni ha quindi evidenziando l’impegno del Governo il cui obiettivo è: “Rafforzare la competitività e crescita dell’Economia del mare attraverso semplificazione, innovazione e valorizzazione del capitale umano anche con strumenti politici quali il Ddl Valorizzazione risorsa mare che sta per ultimare il suo iter in Parlamento”. Tra le priorità indicate dal Premier per il rilancio dell’economia del mare, la riforma della governance portuale per rendere i porti più attrattivi e integrati nello scenario internazionale e l’attenzione alle nuove sfide come la dimensione subacquea. “Questa è la rotta che vogliamo tracciare per liberare tutto il potenziale del settore”, ha concluso Meloni.