L'Ue conferma l'infrazione in corso contro l'Italia sulle concessioni balneari, mantenendo un dialogo costante
La Commissione Europea "monitora" l'applicazione del decreto legge sulle concessioni balneari, per le quali la procedura di infrazione, arrivata allo stadio del parere motivato è "tuttora in corso". Lo dice la portavoce per il Mercato interno dell'esecutivo comunitario Siobhan McGarry rispondendo, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, in merito alle linee guida per i bandi di gara per le concessioni balneari, pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Quella delle concessioni balneari, ricorda McGarry, è "una questione di lunga data. Abbiamo già trasmesso un parere motivato alle autorità italiane, ma manteniamo un dialogo costante con loro. La procedura di infrazione contro l'Italia relativa alle concessioni balneari è dunque ancora in corso. Siamo in costante contatto con le autorità competenti".
È stato adottato, continua la portavoce, "un decreto legge sulla base dell'intesa che le concessioni balneari sarebbero cessate entro il 30 settembre del prossimo anno. Stiamo quindi seguendo con attenzione l'attuazione di questa normativa, la quale non impedisce ai Comuni di procedere già all'organizzazione delle proprie procedure per le concessioni balneari. Pertanto, mentre monitoriamo la corretta attuazione del decreto legge, la procedura di infrazione rimane aperta", conclude.