La produzione di Raytheon passerebbe da 60 a mille unità annuali.
Il Dipartimento della Guerra ha annunciato di aver siglato un contratto da 22,9 miliardi di dollari con Raytheon, un'azienda del Gruppo Rtx, assegnato dalla Marina degli Stati Uniti, per accelerare la produzione di Tomahawk. Negli Usa c'è molta preoccupazione sulla tenuta delle scorte di missili dopo l'inizio del conflitto in Iran. La Cnn ha recentemente rivelato che i vertici militari statunitensi temono che i livelli delle munizioni a disposizione degli Stati Uniti stiano scendendo troppo in fretta, soprattutto rispetto ai tempi di produzione, tradizionalmente molto lunghi.
Secondo uno studio del Csis, Center for strategic and international studies, oltre mille missili Tomahawk sono stati usati durante l'offensiva statunitense in Iran solo durante il primo mese e mezzo di conflitto. La stima per un ritorno ai livelli di scorte pre-conflitto era fissata al 2031. I Patriot arrivavano a 1.400 unità utilizzate, nella stessa analisi, con un ritorno alle scorte iniziali fissato al 2029. "Il Dipartimento ha invitato l'industria ad espandere la produzione di munizioni, e Rtx ha risposto a tale richiesta", ha detto il Sottosegretario del dipartimento Michael P. Duffey. "Questa commessa per i Tomahawk accresce la nostra capacità di equipaggiare la Joint Force, garantendo che i nostri militari non debbano mai affrontare uno scontro ad armi pari".
Secondo l'azienda il contratto supporterà un aumento annuale della produzione a oltre mille missili Tomahawk. Attualmente ne vengono prodotti circa 60, ma nella prima metà del 2026 l'azienda dice di aver consegnato il triplo di missili rispetto alla prima metà del 2025. Secondo il dipartimento l'accordo consente di dispiegare rapidamente le risorse necessarie per "fronteggiare le minacce moderne", offrendo al contempo ai partner industriali la stabilità richiesta per "ampliare l'organico, incrementare i volumi produttivi e rafforzare la supply chain". Inoltre, l'operazione favorisce la Strategia di trasformazione delle acquisizioni adottata dal dipartimento, accelerando la consegna di armamenti e abbattendo le tempistiche.
"Garantire che le nostre forze navali e congiunte dispongano della potenza di fuoco letale necessaria per scoraggiare le aggressioni e proteggere la patria è di importanza fondamentale", ha affermato il Segretario ad interim della Marina, Hung Cao. "Questo storico investimento da 22,9 miliardi di dollari accelererà la fornitura dei missili Tomahawk ai nostri soldati a un ritmo senza precedenti. Lavorando a stretto contatto con l'industria per espandere la capacità della nostra base industriale degli armamenti, il Dipartimento sta impiegando ogni strumento a disposizione per far fronte alle esigenze delle operazioni in corso, assicurandosi che le truppe siano equipaggiate per combattere, vincere e tornare a casa sane e salve".