L'eurodeputato Pierfrancesco Maran (S&D) sottolinea che l'Ets è un pilastro essenziale della politica climatica Ue, efficace per ridurre le emissioni e sostenere la decarbonizzazione industriale.
L'Emissions Trading System (Ets) deve restare un "pilastro" della politica climatica dell'Ue. Lo sottolinea in una nota l'eurodeputato del Pd Pierfrancesco Maran (S&D), presidente della commissione Ambiente, Clima e Sicurezza Alimentare (Envi), dopo che la Commissione Europea ha presentato la sua proposta per la revisione del sistema.
"Dal 2005 - afferma - il sistema Ets si è dimostrato uno strumento efficace per ridurre le emissioni di gas serra e finanziare la decarbonizzazione industriale in Europa. Le considerazioni emerse durante l'audizione della commissione Envi a giugno hanno sottolineato la necessità che l'Ets continui a essere un pilastro fondamentale della politica climatica dell'Ue".
"Inoltre - prosegue - con oltre 250 miliardi di euro generati dal 2013, e quasi 40 miliardi di euro solo nel 2024, le entrate dell'Ets rappresentano una leva finanziaria chiave per la nostra politica industriale. Abbiamo il dovere di garantire che ogni euro venga utilizzato in modo trasparente e strategico per promuovere la decarbonizzazione e rafforzare la competitività industriale europea, e a tal fine abbiamo bisogno di un chiaro impegno da parte degli Stati membri."
La commissione Envi, conclude Maran, "è pronta a collaborare alla revisione dell'Ets e a svolgere il proprio ruolo con spirito costruttivo e senso di responsabilità. I cittadini, gli investitori e le nostre industrie hanno bisogno di certezze, e il Parlamento si impegnerà per garantirle".