Orsini: "Miopia dell'Europa mi spaventa. Serve riflessione sul gas russo"

Il presidente di Confindustria: "Forse dobbiamo cambiare chi ci sta governando in Europa"

Emanuele Orsini
Emanuele Orsini
17 aprile 2026 | 16.23
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"Questa miopia veramente mi spaventa. Forse dobbiamo cambiare chi ci sta governando in Europa". Così il presidente di Confindustria Emanuele Orsini a Genova a un convegno sull'economia del mare, rispondendo a una domanda sull'avvertimento del Fondo Monetario internazionale di un rischio recessione in Europa se vengono adottate solamente misure temporanee come il taglio delle accise (Video). "Noi - ha spiegato Orsini - cominciamo ad avere problemi a reperire dei prodotti sugli scaffali in Sicilia, cominciamo ad avere problemi con i voli aerei. È logico che quando abbiamo questi tipi di problemi fare impresa è veramente complicato. E mi meraviglia, onestamente, che l'Europa ancora non stia vedendo questa cosa, che non abbia pronto misure e che si stia parlando ancora di aiuti di Stato e non di debito pubblico, dove ancora oggi il cambio euro-dollaro vale 1,16".

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"Speriamo che si arrivi presto a una negoziazione nel Golfo - prosegue Orsini - perché se continuiamo ovviamente con il conflitto e con questa instabilità, sicuramente entreremo in recessione. Noi l'abbiamo detto quasi tre settimane fa con il nostro Centro Studi: se finisse velocemente siamo a un +0,5; se arriviamo ai quattro mesi dal conflitto siamo a uno zero, quindi una stagnazione. È logico che se il conflitto continua diventa anche un problema".

"L'incertezza, purtroppo, fa sì che gli investimenti non vengano messi a terra. Dobbiamo fare prestissimo a mettere a terra l'iperammortamento perché io credo che quella sia una via anche per dare un overboost al Paese che comunque i nostri imprenditori stanno aspettando", aggiunge. A proposito dell'incertezza, Orsini ha commentato: "E' il vero tema, combattiamo con quello che nessuno vuole. Noi abbiamo bisogno di avere mercati aperti, abbiamo bisogno di saper andare nei mercati. Per noi il Golfo vale 32 miliardi di interscambio con un saldo positivo di 11,3 miliardi. Non abbiamo ancora l'Executive Order degli Stati Uniti e per noi è un mercato da 65 miliardi".

Il tema dell'energia è di assoluta attualità. "Prima del conflitto" tra Usa e Iran "il costo dell'energia era di 28 megawatt ora, oggi è salito a 160 euro", dice Orsini che invita a "a una riflessione" sull'approvvigionamento di gas russo: "Mi risulta che continuiamo a comprarlo, passa da Amsterdam. Dobbiamo fare il possibile per salvaguardare le imprese".

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