"I ragazzi ci mostrano di essere molto sensibili alla sostenibilità ambientale, per due ragioni: perché la sostenibilità ambientale è riscontrabile nella loro diretta esperienza. Questo è il green realism dei giovani, essere immediati e attenti a ciò che concretamente avviene intorno a loro e percepiscono l'allarme ambientale crescente. Allo stesso tempo, però, c'è anche un'altra ragione per cui intuiscono un arretramento delle istituzioni rispetto al tema della sostenibilità e per questo si sentono doppiamente responsabili di fare azioni che abbiano un impatto diretto, anche nel loro piccolo, a sostegno della sostenibilità" Sono le parole di Monica Fabris, direttore generale di Csa Research, in occasione della presentazione dei risultati della III Edizione dell'Osservatorio Giovani & Sostenibilità di Angelini Industries, svoltasi a Roma.