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Enel, Eni e Terna sul podio dell'Esg Perception Index

13 dicembre 2021 | 13.00
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Sono nell'ordine prima, seconda e terza nella classifica delle 200 aziende percepite come più sostenibili sul web, secondo l'analisi della società Reputation Science

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Quali sono le aziende percepite come più sostenibili sul web? Secondo la società Reputation Science, che si occupa di analisi e gestione della reputazione, a ottobre Enel si conferma al vertice dell'Esg Perception Index, l’indice che misura la percezione di sostenibilità delle aziende. Completano il podio, interamente occupato da aziende del settore Energy, Eni e Terna. L’Osservatorio di Reputation Science prende in esame le maggiori aziende sul mercato italiano (capitalizzate a Piazza Affari, classifica Mediobanca, classifica Interbrand) per produrre una classifica delle prime 200 società percepite come più sostenibili sul web.

Il modello di analisi valuta la prossimità del brand ai 17 pilastri della sostenibilità definiti dall’Onu e produce per ciascuna un indicatore (da 0 a 100) basato su parametri quali-quantitativi e strutturali: oltre al volume dei contenuti che riportano l’associazione tra il brand e la sostenibilità, sullo score pesa anche l’impatto reputazionale di questi contenuti sul brand, l’associazione dell’identità del brand alla sostenibilità sui motori di ricerca e quanto l’azienda racconti la sostenibilità attraverso i suoi canali proprietari (es. sito web, profili social).

Il nuovo Esg Perception Index è aggiornato a ottobre 2021. Il risultato è espressione della percezione generata nell’ultimo semestre e di quella storica, questo perché in rete i contenuti permangono e il passato influenza la percezione attuale. La base dati totale analizzata è di 2,2 milioni di contenuti online.

Le tre posizioni del podio sono occupate da protagonisti del cluster Energy. Al vertice delle 200 aziende percepite come più sostenibili sul web troviamo Enel con un punteggio di 94,49 su 100. La società guidata da Francesco Starace, tra luglio e ottobre 2021, si è confermata tra i leader mondiali per sostenibilità negli indici Esg di Ftse4Good ed Euronext, ha collocato con successo il Sustainability-Linked Bond da 3,25 miliardi di euro, ha raggiunto il traguardo del 50% di debito green superando il target fissato per il 2023 e ha rinnovato il proprio impegno per la transizione energetica in Italia tramite Enel Green Power, EnelX e numerose partenership siglate.

Eni, che a luglio è diventata la prima grande azienda energetica ad aggiornare lo statuto sociale in Società Benefit, conferma il suo secondo posto in classifica con il punteggio di 89.21. Tra le tematiche più rilevanti dell’ultimo semestre, l’avvio della produzione di carburanti sostenibili per l’aviazione, la presentazione del terzo rapporto "Eni for human rights", gli accordi stretti con Agenzia Energie Rinnovabili e Saipem per accelerare la transizione energetica, la presentazione della nuova World Energy Review e il sostegno ai giovani imprenditori con il progetto Passione e innovazione a confronto.

Terzo gradino del podio per Terna, che sale di due posizioni (69.67). Scelta come Italy’s Best Employer 2022, la società ha partecipato alla United Nations Global Compact CFO Taskforce ed è stata inserita nello Stoxx Global ESG Leaders per l’undicesimo anno consecutivo, oltre ad aver lanciato progetti di riforestazione e aver inaugurato piani di rafforzamento della sicurezza e della resilienza della rete elettrica italiana.

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