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Roma, l'Ama volta pagina: al via la prima gara per 2,6 milioni di tonnellate di immondizia

CRONACA
Roma, l'Ama volta pagina: al via la prima gara per 2,6 milioni di tonnellate di immondizia

Lo stabilimento Ama di Rocca di Cencia dove si trova il tritovagliatore (Infophoto)

Sulla gestione del ciclo dei rifiuti a Roma si volta definitivamente pagina: l'Ama ha infatti pubblicato sulle Gazzette Ufficiali dell’Unione Europea, della Repubblica Italiana e sul sito www.amaroma.it un bando di gara (n. 2 2015) per il trattamento di circa 650mila tonnellate/anno di rifiuti indifferenziati.


Per la prima volta dunque, l’azienda municipalizzata si rivolge al mercato per la gestione di una consistente fetta dei rifiuti indifferenziati prodotti nella Capitale: con questo bando, l'Ama propone un accordo programmatico della durata di 4 anni per il trattamento complessivo stimato di 2,6 milioni di tonnellate di materiali non riciclabili. Si tratta di quasi un terzo della produzione complessiva annua cittadina che, non potendo essere trattata negli impianti TMB di proprietà Ama, viene attualmente lavorata nelle due strutture di Malagrotta e nel tritovagliatore di Rocca Cencia, di proprietà del Co.La.Ri. Dopo il trattamento i rifiuti potranno essere smaltiti in termovalorizzatori presenti sul territorio nazionale.

L’importo complessivo massimo di spesa dell’accordo quadro è pari a 366.912.000 euro (più iva), con un prezzo unitario posto a base d’asta pari a 140 euro/tonnellata (più iva). Il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato al 18 giugno 2015.

"Si tratta di una svolta cruciale per la Capitale resa possibile dal decreto 'sblocca Italia' del Governo Renzi che, con l’articolo 35 comma 6, consente di utilizzare impianti di termovalorizzazione dislocati su tutto il territorio italiano e disposti ad accogliere rifiuti indifferenziati - afferma il presidente di Ama Daniele Fortini -. La scelta di avvalersi di questa possibilità è orientata al risparmio, alla sostenibilità ambientale e alla legalità, indirizzi indicati con nettezza dal Comune di Roma e dal Sindaco Ignazio Marino, che noi, con questo atto di gestione virtuosa, intendiamo ulteriormente applicare. Per la prima volta - prosegue Fortini- il quantitativo di rifiuti indifferenziati 'eccedenti' che l’azienda pubblica romana non tratta nei propri impianti diventano 'contendibili'. Se come auspichiamo - conclude il presidente di Ama - la gara andrà a buon fine, verranno stipulati contratti tracciabili e trasparenti sulla base delle migliori offerte del mercato".



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