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Papa sopprime Commissione Ecclesia Dei

CRONACA
Papa sopprime Commissione Ecclesia Dei

(Fotogramma)

"E' soppressa la Pontificia Commissione Ecclesia Dei, istituita il 2 luglio 1988 col motu proprio Ecclesia Dei adflicta". Lo ha stabilito il Papa con un Motu proprio datato 17 gennaio. "I compiti della Commissione in parola - stabilisce il motu proprio - sono assegnati integralmente alla Congregazione per la Dottrina della Fede, in seno alla quale verrà istituita una apposita Sezione impegnata a continuare l’opera di vigilanza, di promozione e di tutela fin qui condotta dalla soppressa Pontificia Commissione Ecclesia Dei".


Nel motu proprio si legge che "poiché la Feria IV della Congregazione per la Dottrina della Fede del 15 novembre 2017 ha formulato la richiesta che il dialogo tra la Santa Sede e la Fraternità Sacerdotale San Pio X venga condotto direttamente dalla menzionata Congregazione, essendo le questioni trattate di carattere dottrinale, alla quale richiesta ho dato la mia approvazione 'in Audientia' al Prefetto il 24 successivo e tale proposta ha avuto l’accoglienza della Sessione Plenaria della medesima Congregazione celebratasi dal 23 al 26 gennaio 2018, sono giunto, dopo ampia riflessione, alla decisione". Decisione, spiega ancora il Papa, maturata "considerando mutate oggi le condizioni che avevano portato il santo Pontefice Giovanni Paolo II alla istituzione della Pontificia Commissione Ecclesia Dei; constatando che gli Istituti e le Comunità religiose che celebrano abitualmente nella forma straordinaria, hanno trovato oggi una propria stabilità di numero e di vita; prendendo atto che le finalità e le questioni trattate dalla Pontificia Commissione Ecclesia Dei, sono di ordine prevalentemente dottrinale; desiderando che tali finalità si rendano sempre più evidenti alla coscienza delle comunità ecclesiali".

Nel motu proprio, Bergoglio spiega che "il bilancio della Pontificia Commissione rientra nella contabilità ordinaria della menzionata Congregazione. Stabilisco, inoltre, che il presente Motu proprio, da osservarsi nonostante qualsiasi cosa contraria, anche se degna di particolare menzione, venga promulgato mediante pubblicazione sul quotidiano L’Osservatore Romano uscente il 19 gennaio 2019, entrando in immediato vigore, e che successivamente sia inserito nel Commentario ufficiale della Santa Sede, Acta Apostolicae Sedis".

Con il motu proprio "mutano le condizioni e le circostanze, ma il dialogo continua con la Fraternità sacerdotale San Pio X fondata da monsignor Marcel Lefebvre e con quanti lo avevano seguito aderendo alla sua proposta spirituale e liturgica". E' quanto registra l'Osservatore Romano, spiegando che "non si tratta quindi di una soppressione tout court, ma di un trasferimento di competenze, visto che l'asse principale su cui verrà impostata l'attività si è ristretto alla sfera dottrinale. Ciò significa che sono stati fatti passi in avanti nella comunione e quindi il Motu proprio attuale offre un implicito riconoscimento alla Pontificia commissione che con i suoi sforzi e la sua attività ha portato a termine i propri compiti".



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