La trappola di Chiara

CRONACA
La trappola di Chiara

Chiara Alessandri (foto da Facebook)

Credeva di andare a un appuntamento col marito. Ma è finita in una trappola mortale Stefania Crotti, la 42enne trovata carbonizzata venerdì scorso nelle campagne di Adro (provincia di Brescia) dopo che il marito ne aveva denunciato la scomparsa. Stefania si sarebbe fatta dare un passaggio da un uomo per andare a quello che pensava essere un appuntamento col marito. Ma era tutto un inganno. Ad aspettarla all'appuntamento c'era Chiara Alessandri che ieri ha ammesso di aver ucciso la sua 'rivale' pur negando di averne dato il corpo alle fiamme.


Chiara (che l'estate scorsa aveva avuto una breve relazione con Stefano Del Bello, marito di Stefania) secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando provinciale di Bergamo, avrebbe chiesto a un suo conoscente di passare a prendere la donna dicendole di riferire che suo marito Stefano le aveva organizzato una festa a sorpresa. L'uomo, estraneo al delitto e non indagato, giovedì scorso si è presentato fuori dall'azienda in cui lavorava la vittima con una rosa e un bigliettino con su scritto 'Ti amo', convincendola a salire in auto. L'uomo e la vittima non si erano mai visti prima. Stefania, alla quale era stato chiesto di mettere una benda sul viso, è stata portata nel garage dell'abitazione di Chiara a Gorlago (Bergamo) e lì ammazzata. Il cadavere carbonizzato verrà trovato il giorno seguente nelle campagne di Adro.

Pur ammettendo di aver ucciso la 'rivale', Chiara Alessandri ha negato di averne dato il corpo alle fiamme, anche se l'accusa nei suoi confronti è di omicidio e di distruzione di cadavere. La donna avrebbe spiegato agli inquirenti che con Stefania avrebbe voluto "solo un chiarimento", viste le chiacchiere in paese su quella relazione tra lei e il marito, finita quando Stefano Del Bello aveva deciso di tornare con la moglie, ma che poi la discussione è degenerata in lite e quindi nell'omicidio.

La ricostruzione, però, non sembra aver convinto gli inquirenti, secondo cui alcuni elementi di indagine tenderebbero a far ritenere il delitto premeditato e pianificato in precedenza. Ancora tutta da chiarire anche la dinamica dell'omicidio e se effettivamente la vittima sia stata uccisa a martellate (il martello è stato trovato sotto il cadavere carbonizzato): sarà l'autopsia a fare chiarezza su questo punto.



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