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Clinton contro "epidemia" di false notizie: "Difendere la democrazia"

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Clinton contro epidemia di false notizie: Difendere la democrazia

(Afp)

Hillary Clinton contro l'"epidemia" di false notizie e bufale sul web, di cui lei stessa è stata vittima. La candidata sconfitta alle presidenziali americane, in un rara apparizione pubblica a un mese esatto dal voto, ha avvertito che la proliferazione di informazioni false "può avere conseguenze reali". "Dobbiamo difendere la nostra democrazia - ha detto, parlando nel corso di una riunione in onore del capogruppo democratico uscente al Senato, Harry Reid - di fronte all'epidemia di false informazioni malevole e di falsa propaganda che hanno inondato i social nel corso dell'anno".


"E' ora chiaro che le cosiddette 'false informazioni' possono avere conseguenze reali - ha ammonito la Clinton - Non si tratta di politica o di spirito di parte, sono in gioco delle vite, vite di gente normale che cerca soltanto di dedicarsi alle proprie occupazioni, di lavorare, di contribuire alla propria comunità. E' un pericolo che deve essere affrontato e deve essere affrontato rapidamente".

L'ultima bufala online sull'ex segretario di Stato sosteneva che ci fosse lei dietro a una pizzeria di Washington che serviva da copertura a una rete di pedofili. Domenica, un uomo armato di fucile - sostenendo di voler indagare sulle notizie che circolavano online - è entrato nella Comet Ping aprendo il fuoco: solo per fortuna nessuno è stato colpito.

A parte il riferimento alle bufale, la Clinton - che nelle ultime settimane è apparsa raramente in pubblico, mentre la si è vista molto nelle foto scattate da alcuni residenti di Chappaqua, fuori New York, dove vive, mentre passeggiava nei boschi - ha dedicato la maggior parte del suo discorso a Reid. Con un incipit scherzoso: "Questo non è esattamente il discorso al Congresso che speravo di fare dopo l'elezione. Ma, dopo alcune settimane passate a fare selfie nei boschi, ho pensato che uscire sarebbe stata una buona idea".

Alla cerimonia in onore del senatore del Nevada era presente anche il vice presidente Joe Biden e insieme all'ex candidata hanno scoperto un ritratto di Reid, capogruppo democratico al Senato dal 2007 al 2015. Conclusi i discorsi, la Clinton è uscita dalla sala, dove un gruppo di giovani l'ha salutata con entusiasmo, mentre alcune donne sono scoppiate a piangere e, tra gli applausi, l'hanno ringraziata.



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