Cerca
Home . Fatti . Esteri .

Virus Cina, "44mila casi di contagio"

ESTERI
Virus Cina, 44mila casi di contagio

(Foto Afp)

Il numero di persone contagiate dal nuovo coronavirus potrebbe potenzialmente raddoppiare ogni sei giorni in assenza di un intervento massiccio da parte delle autorità sanitarie. L'allarme arriva dal professor Gabriel Leung, presidente dell'istituto di medicina all'Università di Hong Kong. Leung, anche direttore del World Health Organization Collaborating Center for Infection Disease Epidemiology and Control a Hong Kong, ha detto nel corso di una conferenza stampa oggi di aver consegnato un rapporto contenente le sue conclusioni sulla possibile diffusione del virus alle autorità di Pechino e Hong Kong così come all'Oms.


Stando al modello elaborato dal suo team, il numero di casi di coronavirus di Wuhan al 25 gennaio - compresi i pazienti che stanno nella fase di incubazione - potrebbe aggirarsi intorno ai 44mila. Secondo le previsioni di Leung il numero di casi potrebbe avere un picco tra metà aprile e metà maggio nelle grandi città. Per evitarlo bisognerebbe adottare "sostanziali misure draconiane che limitino la mobilità della popolazione, prima piuttosto che poi".

SINDACO WUHAN PRONTO A DIMETTERSI - Si dice "pronto alle dimissioni" il sindaco di Wuhan, la città cinese dove si è inizialmente manifestato il nuovo virus. "Se aiuta a contenere il coronavirus, siamo disposti ad assumerci qualsiasi responsabilità - ha detto Zhou Xianwang in un'intervista alla Cctv - comprese le dimissioni mie e del segretario del partito a Wuhan, Ma Guoqiang". Il sindaco di Wuhan ha ammesso che all'inizio dell'epidemia le informazioni non sono state diffuse tempestivamente e ha riconosciuto le difficoltà della decisione "senza precedenti" di porre in 'isolamento' questa città con oltre 10 milioni di abitanti.



RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos.