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Salvini: "Si stanno scannando su tutto, è squallido"

POLITICA
Salvini: Si stanno scannando su tutto, è squallido

"Questi sono al governo da un mese, si stanno scannando sulle tasse, sulle pensioni e sulle poltrone. E' squallido, fossimo in un Paese normale ci sarebbero manifestazioni ben più grandi di quella enorme che abbiamo fatto noi". Così Matteo Salvini, parlando alla stampa in Piazza Montecitorio. "Come Lega ci stiamo preparando a limitare i danni" del governo "e a proporre una nostra contro-manovra economica che non preveda tutte le tasse che stanno prevedendo - dice -. Poi da Renzi mi aspetto di tutto e di più: uno che porta a casa dei ministri e il giorno dopo fonda un nuovo partito e porta via i ministri al suo vecchio partito, è uno da cui non ci si può aspettare nulla di normale".


Lo scontro tra M5S e Conte? "Ci vanno di mezzo gli italiani. Se Di Maio litiga con Conte, Conte litiga con Renzi, Renzi litiga con Zingaretti che litiga con se stesso, ci vanno di mezzo gli italiani".

"Non ho bisogno di firmare fogli per dire che col Pd non governerò mai, coi 5 Stelle ci abbiam provato ma è finita come è finita. Quando io dico mai col Pd, pratico il mai col Pd" dice l'ex vicepremier a chi gli chiede del 'patto anti-inciucio' proposto dalla leader di Fdi Giorgia Meloni agli alleati della coalizione di centrodestra.

Due giorni dopo la manifestazione del centrodestra in Piazza San Giovanni a Roma, Salvini lancia poi la 'Coalizione degli italiani'. Perché 'Coalizione degli italiani'? "Ormai tutti hanno capito che il nuovo governo è nato su input di Bruxelles, Berlino e Parigi. E' giusto avere buoni rapporti con tutti però l'Italia è l'Italia, non siamo alle dipendenze di nessuno. Questa è la grande differenza tra chi mette gli italiani al primo posto e chi vaneggia di cancellare quota 100 e tornare alla legge Fornero" dice il leader della Lega ai microfoni di Rtl.

E quanto al voto di domenica 27 ottobre, aggiunge: "In Umbria vince la sinistra da 50 anni e per provare a vincere hanno fatto la coalizione Pd-M5S... è una follia che 5 Stelle e Pd prima si denuncino e poi si alleino. Dopo 50 anni c'è voglia di cambiamento, di onestà. Sarà un cambio storico che avrà un significato politico evidente". Secondo il segretario leghista "l'inciucio Pd-M5S verrà punito sonoramente dagli umbri" e poi anche dagli "emiliani e dai calabresi". "Gli italiani - insiste Salvini - sono saggi, prima o poi si voterà, non potranno scappare all'infinito".



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