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De Magistris: "Mi candiderò alle politiche del 2023"

POLITICA
De Magistris: Mi candiderò alle politiche del 2023

Immagine di repertorio (Fotogramma)

"Finita l'esperienza da sindaco mi candiderò alle politiche del 2023". Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris oggi a Radio Crc. De Magistris ha citato "il progetto politico nel quale dalla fine dell'estate mi sentirò coinvolto" e ha fatto sapere che "bisognerà spiegare qual è l'idea alla quale stiamo pensando".


"Nelle prossime settimane si dovrà mettere in campo un'iniziativa perché da una parte abbiamo le regionali, e il quadro si sta delineando, ma poi ci sono le amministrative per le quali dobbiamo mettere un'opzione in campo, come esperienza napoletana che ha governato 9 anni. Mi sto convincendo che a stretto giro bisognerà proporre alla città un nome da parte nostra" continua De Magistris parlando delle elezioni amministrative che si terranno a Napoli nel 2021 e alle quali non potrà ricandidarsi, in quanto già eletto due volte consecutivamente.

"Saranno mesi molto interessanti - ha aggiunto de Magistris - perché da una parte bisognerà lavorare, avendo deciso di continuare a fare il sindaco di Napoli pur avendo avuto l'opzione di candidarmi alla Regione, dall'altra non sarò ricandidato alle amministrative. Ci sono quindi prospettive molto interessanti di lavoro nei prossimi mesi".

"Il 'metodo Ruotolo' è stato già archiviato e dimenticato, un po' per il lockdown, un po' per il Pd", continua il sindaco partenopeo ricordando lo schieramento "Napoli per Ruotolo" che ha sostenuto la candidatura del giornalista Sandro Ruotolo alle elezioni suppletive nel collegio Campania 07 del Senato (corrispondente a parte del comune di Napoli) che si sono tenute a febbraio scorso. Nello schieramento confluirono il Partito democratico, il movimento Dema fondato da de Magistris e altre forze di centrosinistra."In questi anni - ha aggiunto de Magistris - il Pd ha perso molte opportunità. Pur essendo loro miei convinti avversari, avrebbero potuto utilizzare le due sconfitte clamorose che hanno avuto per una stagione nuova. Noi abbiamo anche dato un'opportunità, non perché siamo generosi ma perché non abbiamo steccati, con il 'metodo Ruotolo'".

De Magistris ha ricordato che "la scelta di Ruotolo fu da me fortemente voluta e condivisa anche dalle altre forze di centrosinistra, abbiamo lavorato bene insieme per farlo vincere e senza il nostro contributo Sandro chiaramente non avrebbe vinto, così come il Pd è tornato a vincere, seppur in una suppletiva, grazie a noi. Si poteva costruire, ma un minuto dopo hanno ripreso la solita litania a partire da Sarracino", segretario provinciale del Pd di Napoli, "che pur essendo giovane si è allineato su De Luca.

Il 'metodo Ruotolo' è stato così archiviato nonostante anche per le regionali si sarebbe potuto scegliere una candidatura che allargava, invece si è scelto altro". In vista delle amministrative di Napoli nel 2021, per l'elezione del sindaco che succederà a de Magistris dopo due mandati, il primo cittadino ha spiegato che "non aspetteremo le regionali per mettere in campo un'opzione perché non vorremmo rimanere schiacciati in un dibattito che, sinceramente, ha profondamente stancato. Già per le regionali abbiamo lo stesso schema: De Luca, Caldoro e Ciarambino. Per le amministrativa si rischia lo stesso e la città di Napoli, da questo punto di vista, merita una proposta. Noi metteremo in campo un'opzione che sarà molto altro rispetto a questo".



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