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M5S, "Spadafora si fermi su riforma dello sport"

POLITICA
M5S, Spadafora si fermi su riforma dello sport

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Il Movimento 5 Stelle chiede al governo di "fermarsi" sulla riforma dello Sport in modo da approfondire le "criticità sollevate". Lo riferiscono fonti parlamentari pentastellate. La richiesta, inoltrata al ministro Vincenzo Spadafora, arriva dai parlamentari M5S che si occupano del tema sport. "Spadafora sta mettendo in difficoltà tutti", attacca off the records un deputato 5 Stelle. Il ministro, lamentano le stesse fonti, "ha dato più potere al Coni, svuotando 'Sport e Salute', che invece dovrebbe essere più centrale. Inoltre, per quanto riguarda la tutela dei lavoratori del settore sportivo non registriamo passi in avanti coraggiosi. Per questo chiediamo al governo di fermarsi".


"Il MoVimento 5 Stelle non ha bloccato né ha alcuna intenzione di bloccare l'attuazione della delega sullo sport: le interpretazioni in tal senso riportate da alcune fonti di stampa sono destituite di fondamento. È in corso una riflessione puntuale che va nella direzione di attuare al meglio la riforma alla quale abbiamo lavorato nella prima parte della legislatura, nell'interesse esclusivo del settore e del Paese. La nostra interlocuzione con il ministro Spadafora e con le altre forze di maggioranza è sempre stata costruttiva e finalizzata ad applicare al meglio quanto contenuto nella legge delega". Così Ilaria Fontana, vicepresidente del Gruppo MoVimento 5 Stelle alla Camera, interviene a nome del direttivo pentastellato a Montecitorio in merito alla notizia.

"Apprendiamo la notizia, tramite agenzie, di una ipotetica frattura tra il ministro Vincenzo Spadafora e noi parlamentari del Movimento 5 Stelle referenti dell'area tematica sport quando, in realtà, si tratta di una normale dialettica tra le parti per migliorare il testo della riforma ed attuare la delega mantenendone lo spirito iniziale”. Lo affermano in una nota i deputati Felice Mariani, Nicola Provenza, Manuel Tuzi, Simone Valente e il senatore Emanuele Dessì, del Movimento 5 Stelle.

“Nello specifico, vorremmo precisare -spiegano- che lo spostamento della riunione, prevista inizialmente per domani, è stato chiesto esclusivamente perché impossibilitati ad affrontare in poco tempo un testo così corposo e complesso: sentivamo la necessità di discutere tutti insieme di alcune modifiche dell'ultim'ora che non rispecchiavano completamente gli indirizzi prefissati e comunicati. Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci oggi tra tutte le parti interessate e continueremo nei prossimi giorni”.



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