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Ancora nessun ‘effetto Mondiali’, a rilento la vendita del tricolore

Ancora nessun ‘effetto Mondiali’, a rilento la vendita del tricolore

Non pervenuto, per il momento, l’’effetto Mondiali’ sui balconi delle case e nelle vetrine dei negozi: ancora pochi i tricolori sulle bancarelle, per le strade: un ‘Forza Azzurri’ tutto particolare arriva quindi da produttori e grossisti di bandiere italiane, che confidano nelle prestazioni della Nazionale, a partire dal match di sabato notte contro l’Inghilterra, per incrementare le vendite.


“Il clima deve ancora scaldarsi’’, conferma all’Adnkronos Claudio Ventricini, della ‘Mib’ (Manifattura Italiana Bandiere) di Roma. ‘’Per ora si avverte un’atmosfera strana, quasi di attesa. Forse dipende dal fatto che gli Azzurri devono ancora giocare, speriamo in un risultato positivo contro l’Inghilterra’’. Nella storica fabbrica romana (sue le bandiere che svettano all’Altare della Patria), in questo periodo a latitare sono proprio le vendite delle classiche bandiere tricolori 1x1,5 metri. ‘’Per adesso vanno meglio le bandierine di plastica 20x30 cm, circostanza singolare se si considera che siamo in periodo di Mondiali. Poche prenotazioni da negozi e privati, vedremo come andrà nelle prossime settimane’’. Registrano “solo un po’ di febbre mondiale’’ ma nulla di più anche a Milano.

Giovanni Nizzola, titolare insieme al fratello Giuseppe della manifattura ‘La Nazionale’, laboratorio che dal 1928 produce bandiere, stendardi e gonfaloni comunali, spiega: “Noi ci stiamo preparando ma per adesso non c’è molto movimento’’, almeno per quanto riguarda i tricolori. Ecco perché, in attesa dei gol di Balotelli, la strategia si va per forza di cose diversificando: ‘’Milano è una città davvero internazionale, non ci sono solo i tifosi italiani. Faremo le bandiere anche delle altre nazionali, come Brasile e Argentina’’, dice Nizzola.



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