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Expo: forum Start-up e innovazione, 25 le imprese agroalimentari

10 luglio 2015 | 00.03
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Innovazione e start-up le parole chiave del forum tenutosi oggi a Expo e dedicato al futuro dell'imprenditoria. Organizzato dal ministero delle Politiche agricole e da Expo, l'incontro ha riunito le più interessanti esperienze imprenditoriali italiane e ha visto la partecipazione dei giovani 'innovatori', 25 dei quali premiati dal ministero dell'Agricoltura per la loro capacità di portare novità nel settore. "È importantissimo che qui si ritrovino tante start-up che possono fare tanto nei prossimi mesi", dice il ministro dell'Agricoltura, Maurizio Martina.

"Siamo alla ricerca del trattore del 2020 - aggiunge Martina - perché cerchiamo quelle innovazioni profonde in grado di cambiare lo scenario e fare la differenza". Le 25 imprese che si occupano di agroalimentare potranno "raccontare la loro esperienza e le loro idee" grazie anche alla collaborazione "importante con Italiacamp e padiglione Italia". I sei mesi dell'Esposizione universale possono così rappresentare, sottolinea Martina, "un giro di boa per consolidare queste esperienze" imprenditoriali.

Le start-up che fanno innovazione in agricoltura, spiega il direttore generale di Ismea, Raffaele Borriello, hanno partecipato a un bando lanciato dal ministero "per la ricerca di nuovi talenti imprenditoriali: ne sono state selezionate 25 che avranno la possibilità di rappresentare i loro progetti nello spazio del ministero a Expo". Gli 'startupper' incontreranno investitori per promuovere i loro progetti che in futuro potranno essere ulteriormente supportati da Ismea e dal Mipaaf "grazie al fondo lanciato stamattina per sostenere le start-up innovative nell'agroalimentare".

Bakker (Google food), 'Siete il futuro dell'Italia, avete opportunità straordinaria'

La volontà del ministero è di continuare nel finanziamento delle imprese innovative e da qui nasce l'idea del fondo da 20 milioni di euro dedicato alle start-up legate ad agricoltura e agroalimentare che permetterà ai giovani imprenditori di ottenere finanziamenti fino a 1,5mln di euro. "L'innovazione - dice Martina - è una chiave cruciale per lo sviluppo del modello agricolo" e quello di oggi "è un passo fondamentale che compone il puzzle giusto per spingere sull'innovazione in campo agricolo e agroalimentare".

All'interno del padiglione Italia partirà da domani il 'Vivaio delle idee', con la collaborazione di Italiacamp, che raccoglie circa 200 start-up innovative. Come spiega il presidente Federico Florà, il 'vivaio' punta a rendere l'Esposizione universale "un luogo di visibilità per le migliori realtà di ricerca e innovazione" italiane e vuole aiutare le imprese a "promuovere i loro progetti" e "fare networking", anche con investitori esteri.

Michiel Bakker, director global di Google food, è un dirigente che di start-up se ne intende e rivolgendosi alla platea di innovatori definisce le giovani imprese "il futuro dell'Italia e dell'Europa: voi - sottolinea - avete una opportunità straordinaria e potete fare la differenza". Bakker ricorda l'impegno di Google nel sostenere le imprese innovative e sottolinea come il motore di ricerca sia, di fatto, "una straordinaria piattaforma per aumentare la visibilità: negli ultimi tre anni la ricerca di 'made in Italy' è aumentata del 22%, quelle legate ai generi alimenti - conclude - del 33%".

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