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Fratello agente ucciso si scusa con Rubio

12 gennaio 2015 | 14.46
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"Erano parole dettate dalla rabbia e dal dolore" scrive su Facebook di Gianluca Demenego, fratello di Matteo, il poliziotto di 31 anni ucciso ieri insieme al collega Pierluigi Rotta nella sparatoria in Questura a Trieste

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(AdnKronos)

Prima lo sfogo, poi le scuse. "Innanzi tutto vorrei scusarmi per i toni e le parole usate contro Chef Rubio" scrive Gianluca Demenego, fratello di Matteo, l'agente scelto di 31 anni ucciso ieri insieme al collega Pierluigi Rotta nella sparatoria in Questura a Trieste. Parole "dettate dalla rabbia e dal dolore per il post fuori luogo e infelice, pubblicato dallo stesso sulla morte di mio fratello e del suo collega. Per me la vicenda può ritenersi conclusa qui. Lasciateci al nostro dolore. Grazie!".

Le scuse arrivano dopo che, sempre su Facebook, aveva scritto. "Chef Rubio sono il fratello del poliziotto impreparato! Beh, tieni sempre la guardia alta quando giri perché se colgo impreparato pure te fai la fine di mio fratello! Uomo di merda! Ti auguro di perdere un tuo caro! A presto!".

A far discutere sono le esternazioni di Rubio in seguito alla sparatoria avvenuta ieri a Trieste.

Tanti i messaggi di cordoglio sul profilo di Demenego, istruttore di bartender, trainer di PartyinBottle e gestore di un locale a Garbatella. "Esistono dei colpevoli ben più gravi di chi ha premuto il grilletto - si legge nel messaggio lasciato dalla 'famiglia' di PartyinBottle -. Ma questo è solo il momento del cordoglio, il dolore non deve trasformarsi in rabbia o desiderio di vendetta".

Tredici ore fa sul suo stesso profilo l'addio di Gianluca a Matteo su una foto di famiglia: "Proteggici da lassù, fratello mio! Sei il mio eroe! Onore a te!".

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