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Cinema: 'Fumo di Londra' a Roma, il film di Sordi in sala dopo 50 anni

14 ottobre 2016 | 16.23
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Torna in sala “Fumo di Londra”, l’opera prima di Alberto Sordi da lui stesso interpretata nel 1966. Sabato 15 ottobre alle ore 16.30 alla Casa del Cinema di Roma (Largo Marcello Mastroianni 1), il film sarà proiettato nella sua versione digitalizzata per celebrare il cinquantenario della sua prima proiezione pubblica.

L’omaggio organizzato nell’ambito dell’undicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, è stato fortemente voluto dalla Fondazione Museo Alberto Sordi, presieduta da Italo Ormanni e con la presidenza onoraria di Walter Veltroni, ideatore e promotore dell’iniziativa. La sua realizzazione è stata resa possibile grazie all’opera di preservazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale, alla quale è stato conferito in deposito l’Archivio Sordi e che conserva l'unica copia conforme esistente del film, ed al lavoro di ripristino e rigenerazione operato dal laboratorio Augustus Color. La digitalizzazione della pellicola positiva ha comportato numerosi interventi di lavaggio, riparazione, ritocco manuale, scanner a 2k e pulizia digitale della scena e della colonna sonora.

L’omaggio al Festa del Cinema di Roma anticipa il restauro di “Fumo di Londra” che è attualmente in corso e che mira al recupero del negativo originale del film durante il quale è emerso un piccolo giallo. Il confronto tra la copia positiva che sarà proiettata nel corso dalla manifestazione e il negativo conservato presso la Cineteca Nazionale ha di fatto messo in evidenza una discordanza che, si è scoperto, è dovuta ai continui interventi operati sul negativo stesso da Alberto Sordi nel corso del tempo e che presuppone all’esistenza di diverse versioni del film. Fortunatamente tutti i fotogrammi tagliati sono stati accuratamente conservati dalla Cineteca Nazionale ed oggi sono tornati nella disponibilità dei restauratori. Da qui si è partiti per il delicato lavoro di restauro che consisterà nel ricollocare al loro posto le sequenze rimosse durante i successivi ritocchi ricreando, con complessi modelli di calcolo, i fotogrammi andati distrutti a causa del taglio fisico operato direttamente sul negativo.

La proiezione del film nella sua interezza e nello splendore della versione originale restaurata avverrà nel corso del 2017.

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