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G7, seconda giornata: Zelensky in collegamento

27 giugno 2022 | 10.35
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L'Ucraina domina l'agenda dei leader, Zelensky chiede sostegno sui sistemi antiaereo

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Afp

La guerra in Ucraina continua a dominare l'agenda nella seconda giornata del G7 che si svolge a Elmau, in Baviera, che ha visto la partecipazione in videoconferenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. I leader di Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone e Usa sono arrivati ieri nella località bavarese con l'obiettivo di aumentare la pressione sulla Russia e mitigare gli impatti negativi del conflitto. I leader hanno utilizzato il summit come forum per annunciare un bando alle importazioni di oro dalla Russia, allo studio, e una iniziativa congiunta sulle infrastrutture per contrastare l'influenza cinese nei Paesi a medio reddito.

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Sono in corso anche colloqui per un possibile tetto sul prezzo del petrolio. Anche i presidenti della Commissione e del Consiglio Europeo, Ursula von der Leyen e Charles Michel, hanno preso parte ieri alle riunioni. La Germania ha la presidenza del G7 e il cancelliere Olaf Scholz ospiterà oggi i leader di India, Indonesia, Argentina, Senegal e Sudafrica per discutere di crisi climatica, salute pubblica e sicurezza energetica. Il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres dovrebbe connettersi in videoconferenza per parlare della crisi alimentare innescata dalla guerra in Ucraina, che è arrivata al quinto mese.

La guerra impedisce ai cereali di lasciare i porti dell'Ucraina e rende il cibo più costoso a livello mondiale, con esperti e ong che avvertono del potenziale di carestie in parti dell'Africa e non solo. Una zona di sicurezza intorno al castello di Elmau, dove la Germania ha tenuto anche il G7 del 2015, impedisce l'accesso all'area a chiunque non sia munito di pass. Sono in servizio nella zona circa 18mila agenti di Polizia, per mantenere l'ordine durante le manifestazioni programmate in questi giorni.

ZELENSKY - I leader del G7 si sono riuniti ìnello Schloss Elmau, in Baviera, per la quarta sessione dei lavori del vertice, dedicata alla guerra in Ucraina. Le telecamere a circuito chiuso, collegate con la sala stampa che sta a Garmisch-Partenkirchern, a una ventina di chilometri di distanza dal castello, hanno inquadrato i capi di Stato e di governo seduti al tavolo, per poi passare sul presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in videocollegamento, che ha ringraziato tutti i leader del G7 per il loro sostegno, riferiscono fonti italiane. Zelensky durante il suo collegamento con i capi di Stato e di governo del G7 ha chiesto il sostegno dei sette Paesi su cinque punti, a partire dalla fornitura di sistemi di difesa antiaerea e dalla sicurezza, a quanto si apprende. Ha chiesto poi l'aiuto di Usa, Canada, Regno Unito, Italia, Francia, Germania e Giappone sulle esportazioni di grano, tuttora bloccate dal conflitto con la Russia e sulla ricostruzione del Paese dopo la guerra. Ha anche insistito sulla necessità di colpire Mosca con sanzioni che ne minino ulteriormente la capacità offensiva.

VON DER LEYEN - I leader del G7 hanno concordato oggi che staranno "con l'Ucraina per tutto il tempo necessario". Ne dà notizia la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, via social. Il testo delle conclusioni del G7 sull'Ucraina dovrebbe essere diffuso a breve. Il G7, che oggi si è collegato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, del quale "ammiriamo la leadership", ha dimostrato una "notevole unità" nel sostegno a Kiev, conclude von der Leyen.

JOHNSON - Boris Johnson è "impressionato dall'unità continua" del G7 sull'invasione russa dell'Ucraina. A margine del vertice di Elmau, in Germania, citato dalla Bbc, il premier britannico ha detto: "Non c'è un accordo che il presidente Zelensky possa realmente fare, così, in queste circostanze, il G7 e chi sostiene l'Ucraina nel mondo deve continuare ad aiutare gli ucraini a ricostruire l'economia, a esportare il grano e a proteggersi". Poi Johnson ha ammesso che la situazione nel sudest resta "molto difficile", ma Kiev ha dimostrato "una capacità incredibile di resistere e di modificare la situazione a livello militare".

SCHOLZ - Il G7 "resta unito al fianco dell'Ucraina" e "continuerà" a darle "supporto. Per questo, dobbiamo prendere tutte le decisioni dure, ma necessarie. Grazie, Volodymyr Zelensky, per la tua partecipazione oggi. Continueremo ad aumentare la pressione su Putin: questa guerra deve finire". Lo dice il cancelliere tedesco Olaf Scholz, che ha la presidenza del G7, via social.

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