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Gme impegnato in processo integrazione europeo

08 luglio 2014 | 11.10
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Il Gme, nel corso del 2013, ha confermato il suo impegno a livello internazionale quale parte attiva del processo di integrazione europeo. E' quanto emerge dalla Relazione Annuale 2013 del Gestore dei Mercati Energetici (Gme) che è stato illustrata dal presidente e ad, Massimo Ricci.

Innanzitutto il Gme ha continuato a garantire l'operatività del Market Coupling sulla frontiera Italo Slovena avviato a partire dal primo gennaio 2011 e che anno dopo anno ha visto crescere i volumi intermediati attraverso il meccanismo dell'asta implicita. Inoltre il Gme ha proseguito il suo impegno diretto nell'ambito del Price Coupling Of Regions (Pcr), progetto avviato ormai tre anni fa insieme alle principali Borse europee (Epex, Omel, Nord Pool Spot-NPS, APX e Belpex) e finalizzato all'applicazione di un meccanismo di price coupling a livello Continentale. Il Pcr è in avanzata fase di sviluppo ed è già operativo in Scandinavia (Nwe), in Europa continentale (Cwe) e nella penisola iberica (Swe).

Il prossimo passaggio, atteso per la fine del 2014, è l'ulteriore implementazione del Pcr nelle regioni Central East Europe (Cee) e Central South Europe (Cse), finalizzato a garantire un coupling delle regioni esteso a tutta Europa.Nell'ambito delle iniziative regionali, il Gme ha poi confermato la sua partecipazione all'Italian Borders Working Table, volto a definire i necessari processi di coordinamento pre e post coupling sulle frontiere italiane per il mercato Day Ahead, un progetto comune tra le Borse Elettriche ed i Gestori di Rete appartenenti ai paesi che condividono con l'Italia una frontiera elettrica (Austria, Slovenia, Svizzera, Francia, Grecia) e funzionale, appunto, all'implementazione di un meccanismo di coupling regionale integrato con gli altri coupling regionali europei.

Il progetto si baserà operativamente sull'algoritmo ed i sistemi software di interfaccia forniti dal Pcr ed incorporerà il market coupling esistente con la Slovenia. Ad oggi l'Italian Borders Working Table ha positivamente registrato la finalizzazione della prima fase di disegno e studio, con l'approvazione da parte dei regolatori nazionali coinvolti, ed ha visto l'avvio della relativa fase di implementazione, il cui completamento è atteso entro dicembre 2014.

Infine, con il supporto dell'Associazione Europex (di cui da gennaio 2014 il Gme ha assunto la presidenza dopo esserne stata tra i fondatori), l'altro principale fronte operativo internazionale del Gestore dei Mercati Energetici è rappresentato dal progetto europeo per il disegno e l'implementazione di un coordinamento dei mercati infragiornalieri (Coupling Infragiornaliero) attraverso il quale consentire ai Gestori di Rete di allocare, in modo implicito, la capacità di interconnessione interfrontaliera, coerentemente con il Target Model Europeo. A tale progetto denominato Cross-Border Intraday partecipano - oltre al Gme - anche Epex Spot, Omie, NordPool e Apx-Endex-Belpex.

Nel corso del 2013, le attività progettuali hanno registrato significativi avanzamenti con la valutazione delle offerte presentate nell'ambito della gara europea volta a selezionare il fornitore che dovrà sviluppare il software di gestione e l'algoritmo del mercato (Sob/Cmm) e con la sottoscrizione, nel maggio 2014, del PX-PX Cooperation Agreement (Pca), contratto quadro che regolerà la governance di progetto, i diritti e gli obblighi di ciascuna parte rispetto all'utilizzo del software di gestione comune, nonché rispetto alla condivisione dei relativi costi di approvvigionamento.

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