cerca CERCA
Sabato 27 Novembre 2021
Aggiornato: 07:32
Temi caldi

Grillo : "Vinceremo le europee, poi andrò dalla Merkel e la guarderò negli occhi"

15 marzo 2014 | 21.09
LETTURA: 5 minuti

alternate text

"Noi vinceremo le europee in modo assoluto e poi andrò dalla Merkel e la guarderò negli occhi". Cosi' il leader del Movimento 5 stelle, Beppe Grillo, ha concluso il suo comizio al Parco delle Cave di Milano.

"Tutto sta funzionando in maniera straordinaria - aggiunge Grillo -. Sta succedendo qualcosa di diverso - ha sottolineato - prima parlavo io e quando davo la parola ai militanti del movimento la gente se ne andava. Adesso loro parlano, ci sono le piazze piene e io posso anche starmene a casa mia".

GRILLO, SE NON DISCUTONO NUOVE REGOLE REFERENDUM SU EURO - Se l'Europa non è disponibile a ridiscutere le regole, i vincoli allora si dovrà fare un referendum. Questo, in sintesi, il pensiero del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che al termine di un comizio al Parco delle Cave di Milano, conversando con i giornalisti ha spiegato che proprio le prossime elezioni europee "ci consentiranno di cambiare le regole, cioè di ridiscuterle. L'Europa -ha detto- deve essere una comunità e non una unione e per questo deve mettere in comune il debito. Se non accetteranno tutto questo, se non toglieranno il Fiscal Compact faremo un bel referendum per la sovranità monetaria perché non deve decidere un singolo partito". "Con il referendum gli italiani sceglieranno se uscire o no dall'euro -ha proseguito Grillo- per adesso l'importante è uscire dal debito".

GRILLO, RENZI FA TITOLI BELLISSIMI DI QUELLO CHE NON FARA' - "Renzi fa titoli bellissimi di quello che non farà: ha detto che non toccherà le pensioni, di certo non ucciderà la mamma, ma non c'è un decreto, non c'è un disegno di legge non c'è una copertura per tutto quello che ha detto". "Quando sono andato da lui non mi è piaciuto l'approccio -ha spiegato Grillo- perché mi ha detto che dovevo ascoltare quello che lui aveva da dire. Questo mi ha dato fastidio perché cosa ascolto a fare se non posso dir nulla? Io rappresentavo nove milioni di persone -ha proseguito- lui 130 che l'hanno eletto, quindi non è credibile, è falso e ipocrita e dice tutto e il contrario di tutto". Il leader del Movimento 5 stelle si è poi chiesto che fine abbia fatto l'ex premier Enrico Letta che "è letteralmente sparito. E' andato in Arabia Saudita e poi non si è più visto, come se fosse morto in 24 ore. Probabilmente ha preso qualche accordo che non doveva prendere".

Il comizio al Parco delle Cave dopo la visita di circa un'ora ai cantieri di Expo 2015 del leader con una settantina di parlamentari del Movimento 5 Stelle. Al termine della visita la deputata Laura Castelli ha sottolineato come di fatto "si stia devastando il territorio circostante. C'é in atto una speculazione drammatica e una commistione di corruzione e mafia. C'è un elenco di aziende - ha spiegato la deputata - in odore di mafia".

GRILLO, SPERIAMO CHE GENTE ARRIVI SE NO BAGNO DI SANGUE - "Speriamo che l'impatto non sia devastante e che la gente arrivi - ha detto Beppe Grillo -. Se non arriverà la gente sarà un bagno di sangue. Io spero che non lo sia. Qua ci lavorano mille persone che sono convinte". "Questa - continua Grillo - è un'operazione, si è capito fin dall'inizio, di speculazione sul territorio, per passare da stati agricoli a edificabili".

GRILLO, MA CHE CI ANDRA' A FARE LA GENTE A RHO? - "Ci vengono a dire che all'Expo ci verranno milioni di persone. Ma che ci andranno a fare a Rho? - ha detto Grillo - Questa mattina durante la visita ai cantieri erano tutti educati e un ingegnere mi ha anche detto guardi qui e guardi là. Ma cosa guardo se non c'è niente? Ci verranno milioni di persone. Ma chi è che va a Rho?". "Noi -ha proseguito Grillo- vorremmo che prima che si iniziassero certi lavori si facessero dei bilanci partecipativi o dei referendum propositivi dove vince la maggioranza. Non diciamo niente di rivoluzionario anzi -ha concluso- siamo forse di conservatori ma questa ci sembra la strada da seguire".

GRILLO, I PARTITI NON CI SONO PIU' - "I partiti non ci sono già più e restano vivi solo grazie alla stampa e all'informazione e per questo la rivoluzione l'abbiamo già vinta".

SALA INCONTRA GRILLO AI CANTIERI, 'TUTTO E' TRASPARENTE' - Incontro e scambio di battute cordiale tra il leader del Movimento 5Stelle, Beppe Grillo, e il commissario unico di Expo 2015, Giuseppe Sala, durante la visita ai cantieri dell'Esposizione che si è svolta questa mattina a Rho. Sala ha fatto presente all'ex comico che per quanto riguarda i lavori "tutto è trasparente, le carte sono a disposizione", mentre Grillo, da parte sua, ha spiegato che la delegazione è venuta a Milano "per dare un'occhiata", per fare un po' di pressione senza l'intenzione di offendere.

DI MAIO, IDEA PROGRESSO CON CEMENTO, COME BOOM CENTRI COMMERCIALI - Expo 2015 rappresenta "l'idea del progresso con il cemento, creando cose nuove quando invece bisognerebbe sfruttare quello che abbiamo gia'", come ad esempio, "i comuni delle periferie di Milano, le infrastrutture" già presenti. "Tra due anni cosa ce ne facciamo di questa roba?". E' quanto afferma Luigi Di Maio, deputato M5S e vice presidente della Camera, al suo arrivo ai cantieri di Rho, in un video pubblicato sul blog di Beppe Grillo. Al di là del fatto che "organizzeranno dei turni di lavoro da rivoluzione industriale" per far sì che tutto sia pronto in un anno, "a me - dice Di Maio - ricorda il boom dei centri commerciali in Campania: ci dicevano che avrebbero portato lavoro, ora si sono svuotati e non si capisce più cosa farsene di cose come il Vulcano Buono che inaugurò Prodi in pompa magna". Secondo il parlamentare grillino, "è lo stesso meccanismo: costruiamo contenitori in cui non mettiamo nulla, poi ci teniamo dentro qualcosa per qualche anno, poi vanno via".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza