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Huawei Italia investe ancora in formazione e punta ai dottorati industriali

20 ottobre 2021 | 20.25
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La manager Banti all'Adnkronos: "Ritorna il nostro progetto Seeds for the Future', si inquadra nell'impegno a favore delle competenze tecnologiche"

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(Foto Huawei)

Huawei conferma in Italia il suo impegno nella formazione digitale e nelle materie Ict e Stem guardando anche ai dottorati industriali. "Il nostro progetto 'Seeds for the Future', che si appresta a ripartire, si inquadra nell'impegno di Huawei a favore delle competenze tecnologiche e in questo ambito si finanziano anche dei dottorati industriali in collaborazione con alcuni Politecnici e università italiane" sottolinea all'Adnkronos la manager di Huawei Enrica Banti, Head of Corporate Communications del colosso cinese fondato nel 1987 da Ren Zhengfei.

Huawei - che ha il suo quartier generale a Shenzhen, Guangdong - ha avviato "un progetto globale in 130 Paesi e ora riparte il programma italiano dedicato agli studenti italiani delle università italiane" scandisce la manager di Huawei che proprio oggi ha annunciato il ritorno del programma 'Seeds for the future', giunto alla ottava edizione, che ha l’obiettivo di "promuovere il merito e l’eccellenza" tra i giovani del settore Ict, focalizzandosi non solo sugli aspetti formativi ma anche "sull’applicazione concreta nel mondo industriale".

La novità di quest'anno, continua la manager di Huawei, é che il progetto "si arricchisce con Elis, il consorzio che forma le persone al lavoro per offrire a ciascuno la possibilità di costruire il proprio progetto di vita". Nell'edizione 2021 di 'Seeds for the future', inoltre, sono "fortemente coinvolte le Pmi italiane" che vogliono affrontare un percorso di digitalizzazione. "Si sono appena aperte le iscrizioni al nostro programma annuale di formazione, un programma di training, aperto a cinquanta studenti iscritti a una facoltà italiana di Ingegneria delle Telecomunicazioni, Informatica, Elettronica o ad altra facoltà Ict, che si svolgerà dall’8 al 15 novembre su una piattaforma online dedicata alla quale i giovani selezionati potranno accedere previa registrazione".

Successivamente, ed entro marzo 2022, verranno attivati 12 tirocini riservati agli studenti più meritevoli e focalizzati su progetti di trasformazione digitale, da svolgersi presso Piccole e Medie Imprese o Start-up identificate da Elis. "Il nostro programma non si é mai fermato, ha solo cambiato veste. Prima della pandemia prevedeva 2 settimane di corsi in Cina nel quartier generale e questo rendeva il programma ancora più formativo ma - aggiunge ancora Enrica Banti - purtroppo il Covid ha trasformato il programma che é diventato online. Però, sebbene si sia persa l'esperienza sul campo il vantaggio é che ci sono più studenti, un modulo nuovo a valore aggiunto: permettiamo ai 12 migliori di fare uno stage retribuito nelle Pmi che stanno affrontando un digital trasformation".

L’iniziativa, che a livello globale mira a sviluppare le competenze digitali dei migliori studenti universitari in ambito Ict con un investimento di 150 milioni di dollari nei prossimi cinque anni, a livello locale si é quindi arricchita con la collaborazione di Elis per avvicinare sempre di più gli studenti al mondo delle imprese. Wilson Wang, Ceo di Huawei Italia, nell'annunciare il via alla nuova edizione italiana ha affermato: "Crediamo fermamente che la collaborazione tra mondo accademico e imprenditoriale sia sempre più cruciale. Come azienda radicata sul territorio italiano, siamo impegnati da lungo tempo nello sviluppo dei talenti locali e nella digitalizzazione del Paese".

"Da un lato ambiamo a fornire ai giovani una formazione specialistica di alto livello, applicata a scenari concreti, per un rapido accesso al mondo del lavoro, dall’altro -ha detto ancora il Ceo di Huawei Italia- vogliamo supportare le Pmi italiane nel loro processo di trasformazione digitale, fondamentale per cavalcare la ripresa economica post-pandemia".

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