cerca CERCA
Domenica 20 Giugno 2021
Aggiornato: 08:10
Temi caldi

Il rigore di Gianfranco Teotino, non una cosa da africani... vicenda più grave: una cosa da bianchi

02 luglio 2014 | 15.59
LETTURA: 3 minuti

alternate text
Assou-Ekkotto e Moukandjo (Xinhua)

Quelli che delle partite mondiali non mi sono perso neppure un minuto, lo ricorderanno certamente, per quanto il calcio sia un gioco pazzo non capita tanto spesso. Una incredibile rissa in campo fra due compagni di squadra. Spinte, manate, persino una testata. Protagonisti Assou-Ekkotto e Moukandjo. Due giocatori del Camerun. Partita con la Croazia. Persa 4-0. L'avevamo un po' tutti bollata, con quella punta di razzismo che usiamo sempre quando parliamo di loro, anche perché ce la tirano, come ''una cosa da africani''. Scopriamo invece oggi che era una vicenda più grave del solito. Una cosa da bianchi.

La Federcalcio camerunense ha aperto un'inchiesta che coinvolge 7 dei 23 giocatori convocati. Sono accusati in sostanza di essersi venduti le partite. Dalla Germania era partita una denuncia di Der Spiegel relativa proprio a Camerun-Croazia. Un giro di scommesse assolutamente anomalo. ''Abbiamo investito il nostro Comitato Etico di un'indagine testa ad appurare se davvero sette 'mele marce' hanno violato valori e principi promossi dalla nostra amministrazione'' recita un comunicato ufficiale. Già interrogato anche Eto'o. Un passo avanti. Finora eravamo abituati esclusivamente a ripetitive cronache di guerre di premi o di faide intestine fuori campo (vedi Muntari e Boateng).

Anche quest'anno, hanno detto tutti, il calcio africano non ha fatto il salto di qualità atteso da sempre. Vero, i risultati sono stati anche peggiori del solito, ma tenete conto che fin qui il Mondiale brasiliano non ha lasciato quasi nessuno spazio alle sorprese: le squadre più forti hanno attaccato e vinto. Però qualcosa di nuovo c'è stato. Ad esempio, il primo ct africano ad avere superato la fase a gironi: il nigeriano Keshi, uno talmente infastidito dai colleghi europei colonizzatori e dai bianchi in generale, da essere stato messo sotto osservazione della Fifa per razzismo. E poi le grandi e sfortunate partite della stessa Nigeria e dell'Algeria contro Francia e Germania. Adesso anche la voglia di fare pulizia. Chissà che fra quattro anni…

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza